Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Taipana |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,25072222 |
| Lon. WGS84 | 13,37725 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 374916.169 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5123184.795 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 674 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 133 m |
|---|---|
| Profondità | 13 m |
| Dislivello totale | 13 m |
| Quota fondo | 661 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L’imbocco della grotta si apre di fronte a q. 682 a 400 metri SE da Casa Cormons, sopra il Rio Boncic. Poco prima che esso completi la curva a gomito, sulla destra, si osserva un breve impluvio segnato da pietrame. Lo si risale per circa 40 metri e sotto una paretina rocciosa c’è l’ingresso, basso e angusto.
Descrizione dei vani interni della cavità
L’ingresso porta ad una saletta, interessata da crolli e materiale clastico che ne hanno modificato l’originaria morfologia. Il complesso piega verso Ovest con sezioni oblique ed allungate lungo l’asse di una frattura visibile nella parte interna delle stesse. Le pareti sono lisce. La galleria assume una inclinazione da 60° a 45° per poi diminuire bruscamente.
Prosegue con andamento suborizzontale; le sezioni sono larghe ed assumono forma rettangolare solo nella parte centrale della cavità ove si notano segni di crolli, con pseudo ellittica sino al bacino d’acqua (m. 4 x 3). Le pareti sono segnate da evorsioni segno dell’azione meccanica delle acque. I depositi alluvionali sono notevoli ed in alcuni punti raggiungono la volta. All’inizio del piccolo bacino c’è anche un deposito sabbioso.
Depositi litogenici, ormai senili, rappresentati da croste di concrezione, si trovano solo a metà della galleria, sulla dx per chi entra.
Nella parte finale la grotta si divide in tre rami. Due hanno direzione OSO e NO e terminano con piccoli bacini d’acqua che hanno una profondità dai 20 ai 40 cm. Il terzo ramo ha invece una direzione quasi opposta (SE) e termina con in leggera discesa con argilla e fango. Le sezioni della gallerie sono quasi ellittiche, basse ed allungate sul fondo. Anche qui l’originaria morfologia è in parte modificata dagli abbondanti depositi alluvionali (argille).
Aggiornamento 2023: è stato superato il sifone terminale ed è stato esplorato il nuovo ramo che termina dopo 30m con un camino che chiude in alto.
