437 | Pozzo presso Medeazza
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Pozzo presso Medeazza
Numero catasto: 437
Numero catasto locale: 784VG
Numero totale ingressi: 2
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 20/12/2025
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,802344584378 Lon. WGS84: 13,609578339052 Est RDN2008/UTM 33N: 391954 Nord RDN2008/UTM 33N: 5073027 Quota ingresso (s.l.m.): 147 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 23 m
Sviluppo spaziale: 29 m
Dislivello positivo: 4 m
Profondità: 4 m
Dislivello totale: 4 m
Quota fondo: 147 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre circa 600 m a NNE dal centro di Medeazza, sul versante Nord della quota 209, tra due sentieri paralleli.
Dal paese di Medeazza (TS) si percorre il sentiero CAI n. 79 per circa 300 metri in direzione del confine italo - sloveno, fino a raggiungere il bivio con il sentiero che porta ad un vigneto. Dall’ingresso del vigneto, costeggiando esternamente per un tratto il muro a secco di recinzione, si percorre per circa 250 metri il sentiero chiuso dalla vegetazione in direzione del Confine di Stato fino a raggiungere l’ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'apertura misura 100 x 80 cm e si origina sul soffitto stesso della cavità. Dopo un salto di 4 m, le cui pareti sono molto fratturate e friabili, si giunge in una sala nella quale le concrezioni si sfaldano facilmente. Sulla sinistra di questa sala il soffitto si abbassa, portando ad un cunicolo che, restringendosi, impedisce il passaggio, ma lascia in ogni caso intravedere la fine due metri più avanti. In questo tratto il fondo argilloso è ricoperto da un sottile strato di concrezione calcitica. A destra dell'apertura, su di un fondo dapprima detritico e poi argilloso che tende a salire, la grotta continua con una galleria per ancora 12 m circa. Le pareti sono fittamente tappezzate da piccole concrezioni, e sono abbellite anche da modesti complessi stalattitici. Degno di nota è che la cavità, nei periodi di intense precipitazioni atmosferiche, tende a riempirsi d'acqua sino ad un certo livello (dai 70 cm agli 80 cm circa): prova ne sono le evidenti tracce sulle pareti. L'acqua entra dal fondo della galleria di destra il cui punto più alto dista appena 2 m dalla superficie.
GTS 2025. Vista la vicinanza con l’esterno del termine del ramo verso SE, è stato fatto uno scavo che ha permesso di aprire un secondo ingresso superiore (ingresso 2).