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411 | Grotta Fioravante

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta Fioravante
Nome principale sloveno Terezijina jama
Numero catasto 411
Numero catasto locale 939 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,77699535
Lon. WGS84 13,59516315
Est RDN2008/UTM 33N 390784.333
Nord RDN2008/UTM 33N 5070230.246
Quota ingresso (s.l.m.) 32 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 45 m
Profondità 18 m
Dislivello totale 18 m
Quota fondo 14 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

La grotta si trova nell'ex Parco dei Cervi dei Principi di Torre e Tasso.

Descrizione dei vani interni della cavità

Il nome di questa grotta è legato alla leggenda del prode Fioravante, eroe valoroso, il quale sarebbe giunto fino alla Rocca di Monfalcone, conquistandola, attraverso un passaggio sotterraneo, a partire dalla grotta.
Verso la fine del secolo scorso il Moser vi eseguì alcuni scavi che dettero promettenti risultati e, data la posizione della cavità, non è da escludere che ricerche successive, più approfondite, avrebbero portato a scoperte molto interessanti.
In seguito la grotta fu chiusa dai proprietari con una piccola, ma robusta porta che immetteva in un primo vano creato con la copertura della dolinetta antistante, mentre una scalinata intagliata nella roccia agevolava l'accesso.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale la zona si trovò in pratica sulla prima linea dello schieramento austriaco e nelle vicinanze furono collocate alcune batterie; gli ufficiali soggiornavano nella grotta, resa abitabile con altri adattamenti. Alla fine del conflitto la cavità era già devastata e cosparsa di residuati inesplosi.
La sua scomparsa definitiva avvenne verso il 1950 quando l'esercito alleato la usò per lo scarico di rifiuti di ogni genere; i paesani di Duino riferiscono che ad un certo punto la volta sprofondò e che, in seguito, della grotta non rimase traccia alcuna.

NOTA 2013:
La grotta è stata disostruita dal Gruppo speleologico Flondar in collaborazione con la Cooperativa Gemina che poi la ha adattato alle visite turistiche.

Rilievo: Pianta e sezione (18/05/1925)

Grotta Fioravante