Ingresso principale
| Presenza targhetta | No |
|---|---|
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,70454313 |
| Lon. WGS84 | 13,71079464 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 399644.045 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5062029.242 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 0,8 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 30 m |
|---|---|
| Profondità | 1 m |
| Dislivello totale | 1 m |
| Quota fondo | -0,2 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità s'apre sulla parete dello scoglio che divide il parco di Miramare dal porticciolo di Grignano.
Entrambi gli ingressi sono visibili dal mare.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di una caverna, per buona parte allagata, lunga 12m, larga 3m ed alta altrettanto, cui si può accedere da una galleria artificiale che ha l'ingresso, ora chiuso da un portone di ferro, nel Parco di Miramare.
All'interno della cavità vi sono molte tracce di sistemazione ed adattamento, per cui la morfologia originaria è stata completamente sconvolta.
NOTA
Secondo la leggenda, la grotta fu adattata per permettere alla Pricipessa Carlotta, vedova dell'Imperatore Massimiliano, di fare il bagno lontana da occhi indiscreti.
