Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta, conosciuta anche con il nome di Tana della Volpe, si apre con un ingresso piuttosto esiguo nei pressi di una dolina. La cavità, dopo il breve pozzo d'accesso si sviluppa con un andamento suborizzontale, in leggero declivio, ed il percorso è accidentato da varie strozzature, piccoli risalti e scivoli di concrezione. Le formazioni cristalline sono piuttosto comuni ed alquanto rovinate, e vi sono anche dei vani, di difficile accesso, dove si possono ammirare bellissime concrezioni. Alcuni tratti della cavità sono invece coperti da argilla molto umida e attaccaticcia.