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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




2558 | Grotta di Monte Spich


100m 500m 1000m
PDF KML GPX SHP

Nomi e numeri catastali

Nome principale: Grotta di Monte Spich

Numero catasto: 2558

Numero catasto locale: 1219FR

Numero totale ingressi: 1

Ingresso principale

Presenza targhetta: No

Area geografica: Prealpi Giulie

Comune: Faedis

Area provinciale: Udine

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Lat. WGS84: 46,20463603

Lon. WGS84: 13,39607105

Est RDN2008/UTM 33N: 376263.37

Nord RDN2008/UTM 33N: 5118034.665

Quota ingresso (s.l.m.): 710 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 20 m

Profondità: 7 m

Dislivello totale: 7 m

Quota fondo: 703 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Tale cavità si apre sotto le pendici del Monte Spich (Q924) ed è quasi completamente nascosta da vegetazione e da numerosi blocchi di calcare. L'ingresso doveva essere piuttosto ampio, ma ora, per la caduta di blocchi dalla volta, è diviso in tre parti ed è alto non più di ottantina centimetri.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità ha uno sviluppo da N verso S e gli ingressi si trovano su quest'asse; in tutta la grotta le sezioni sono di interstrato mentre sul fondo, quello in direzione S, si incontra una bella galleria diaclasica, leggermente meandriforme ma ben presto impraticabile. La direzione della grotta dovrebbe seguire una frattura che interessa anche la cavità denominata Pozzetto di M.te Spich. Tale fenomeno è ben visibile anche esternamente e presenta un orientamento NW-SE, forse favorito dalla vicinanza del complesso marnoso arenaceo dell'Eocene (zona inferiore) e da quello arenaceo marnoso con banchi di brecce calcaree del Cretaceo-Senoniano che, proprio in questa zona, dovrebbero avere la loro saldatura.
Depositi alluvionali: particolarmente attivi nella parte N della caverna, con un banco di parecchie decine di cm di argille e sabbie.
Depositi clastici: particolarmente presenti al centro della cavità con materiale anche abbastanza grosso.
Depositi litogenetici: molto scarsi e rintracciabili solo al limite S della cavità, ove ha inizio la galleria in diaclasi; sono rappresentati da alcuni resti di crostoni di concrezione e da alcune piccole stalagmiti. Il tutto in via di disfacimento.

Rilievo: Pianta e sezione (10/11/1974)

Grotta di Monte Spich

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