Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Ronchi dei Legionari |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,82841 |
| Lon. WGS84 | 13,52719 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 385605.249 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5076037.637 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 50 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 11,2 m |
|---|---|
| Profondità | 1,3 m |
| Dislivello totale | 1,3 m |
| Quota fondo | 48,7 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Questa caverna, adattata durante la Prima Guerra, si apre nel perimetro di una dolina presso la Q 58 in località M. Sopra Selz.
L'ingresso è alto solo una quarantina di centimetri ed è stato semi nascosto dalla sterpaglia.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il soffitto dell'unico vano è costituito interamente da un piano di strato; sul fondo è presente materiale clastico ed argilla e, grazie all'acqua di stillicidio, è possibile anche trovare un piccolo laghetto.
La cavità è interessante dal punto di vista speleobiologico. Nel cumulo iniziale di argilla crescono diverse pianticine dagli steli molto lunghi e quasi bianchi (la luce in questo punto è molto scarsa), mentre all'interno sono stati notati diversi insetti. In un camino, nel lato N della caverna, vive un'intera colonia di Chilopodi.
Presso l'ingresso si trovano anche alcune ossa animali ed un cranio, probabilmente di capriolo.
La caverna è in parte artificiale ed è stata ampliata durante la Prima Guerra; il piccolo camino nel lato N si presenta ricoperto di argilla e concrezioni calcitiche.
