1890 | Grotta della Trincea Ferroviaria
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta della Trincea Ferroviaria
Numero catasto: 1890
Numero catasto locale: 4610VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Presenza targhetta: No
Area geografica: Carso Triestino
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 45,7503766
Lon. WGS84: 13,66161823
Est RDN2008/UTM 33N: 395901.194
Nord RDN2008/UTM 33N: 5067184.215
Quota ingresso (s.l.m.): 147 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 15 m
Profondità: 24 m
Dislivello totale: 24 m
Quota fondo: 123 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso del pozzo si apre nella parete rocciosa del tratto della trincea ferroviaria che va dagli scambi del Bivio Galleria a quelli del viadotto di Aurisina, sul lato destro per chi proviene da Trieste, a pochi metri da un ponticello che scavalca la linea ferrata.
Descrizione dei vani interni della cavità
Da una scritta, ora non più visibile, notata nella cavità risulta che la stessa fu esplorata già nel 1929; la scoperta risale però al secolo scorso, quando venne scavata la trincea ferroviaria che porta al grande viadotto di Aurisina.
Il pozzo, ha una sezione semicircolare ed è interessato da alcune strozzature; alla base un breve cunicolo ascendente porta in una cavernetta, sopra alla quale si eleva un altissimo camino, non facilmente risalibile, che dopo una decina di metri porta ad un vano nel quale si apre un pozzetto a fondo cieco; da questo punto il camino si innalza ancora, ma non è più scalabile.
La cavità è concrezionata.