Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

79 | Riparo Marchesetti

Nome principale Riparo Marchesetti
Nome principale sloveno Jama Kavšca
Numero catasto 79
Numero catasto locale 413 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,771642756882
Lon. WGS84 13,638701838001
Est RDN2008/UTM 33N 394159
Nord RDN2008/UTM 33N 5069577
Quota ingresso (s.l.m.) 65 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 50 m
Profondità 32 m
Dislivello totale 32 m
Quota fondo 33 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia dolina
Contesto attuale antropizzato
Distanza dal mare <1.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Note caratteri fisiografici

Probabile dolina di crollo in mezzo al paese

Caratteri interni

Andamento Semplice verticale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 125 m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti Si
Presenza rifiuti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento scarso / assente
Acqua interna No

Note caratteri interni

Riparo che è forse parte della volta di una cavità benpiù ampia e profonda.

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,771642756882
Longitudine WGS84 13,638701838001
Quota ingresso (s.l.m.) 65 m s.l.m.
Morfologia fianco dolina
Terreno superficie esterna depositi di crollo/riempimento

Archeologia

Data
1896
Autore
Carlo Marchesetti, Giuseppe Marinitsch
Conservati
No
Pubblicati
No

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Area indagine parziale
Cronologia Preistoria?
Periodo

Materiali

Antropologici 1 scheletro
Bibliografia Cannarella 1979

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Marchesetti e Marinitsch avrebbero scavato all'interno della grotta che si apre sul versante E della dolina a monte dell'abitato di Sistiana, trovando materiali preistorici che non furono mai resi noti. Poco fuori dalla cavità, sotto un riparo formato dalla stessa parete strapiombante avrebbero individuato la sepoltura di un individuo in posizione supina di epoca non determinata.
Data
1963
Autore
Università Popolare di Trieste
Conservati
-
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Area indagine parziale
Settore 2 trincee
Cronologia Protostoria
Periodo Età del ferro

Materiali

Ceramici manufatti non determinati.
Bibliografia Cannarella 1979; Carpani 1998-99

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Secondo Cannarella, che diresse lo scavo nell'ambito di un corso di preistoria tenuto presso l'Università Popolare di Trieste, il deposito archeologico in situ, con numerosi materiali dell'età del ferro, fu raggiunto alla profondità di quasi 2 m, ma non fu indagato oltre a causa del continuo scarico di rifiuti. Dal diario di scavo depositato presso la Soprintendenza, consultato da Carpani, si ricava che le due trincee aperte da Cannarella intercettarono un precedente intervento di Redivo, gli esiti del quale non sono noti: forse anche per questo motivo materiali protostorici, romani e di epoca non determinata furono rinvenuti frammisti a varie profondità.

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

La vasta dolina che ospita il riparo si apre dietro l'abitato di Sistiana, alcune case del quale si trovano proprio al ciglio della depressione, chiamata Kavšca. I fianchi della dolina sono costituiti, tranne che sul lato settentrionale, da alte pareti strapiombanti coperte da grandiosi festoni di edera.

Descrizione dei vani interni della cavità

Nel marzo 1896 il dott. Marchesetti ed il Marinitsch effettuarono uno scavo in un riparo del versante Est, rinvenendo resti di uno scheletro e cocci neolitici; tali ricerche vennero riprese in epoche successive da altri scavatori, ma non se ne conoscono i risultati.
A partire dagli anni '60 lo scarico di immondizie e di inerti ha interessato la metà settentrionale della dolina, nella quale si scende comunque dalla parete Ovest, incontrando l'imbocco di una galleria scavata dall'esercito Austro Ungarico nel 1917 e più in basso una breve caverna artificiale. Quanto rimane del riparo si interna nella parete Est, interessata da qualche formazione concrezionale.

Rilievo: Pianta e sezione (15/10/2003)
Riparo Marchesetti

Bibliografia

Antropospeleologia

Grotte di interesse preistorico distrutte o danneggiate sul Carso triestino dalla fine della guerra ad oggi

Faraone E.

(1975)

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2015/03/Grotte_preistoriche.pdf

Indici: Archeologia

L'autore prende in esame una serie di grotte di interesse storico e archeologico danneggiate o distrutte per incuria o danneggiamenti. Per ognuna vengono citati gli autori delle prime indagini condotte tra fine Ottocento - inizi del Novecento.
Antropospeleologia

Tre grotte in ricordo di Carlo Marchesetti

Gruppo Speleologico Flondar (2005)

Tratto da: , 112 pp., Duino-Aurisina (Ts)

Indici: Archeologia

Nel volume vengono illustrati i risultati delle ricerche condotte a fine Ottocento da Carlo Marchesetti nella grotta dell’Orso di Gabrovizza, nella grotta Azzurra di Samatorza e nel Riparo dell’abitato di Sistiana.