Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

411 | Grotta Fioravante

Nome principale Grotta Fioravante
Nome principale sloveno Terezijina jama
Numero catasto 411
Numero catasto locale 939 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,77699535
Lon. WGS84 13,59516315
Est RDN2008/UTM 33N 390784.333
Nord RDN2008/UTM 33N 5070230.246
Quota ingresso (s.l.m.) 32 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 45 m
Profondità 18 m
Dislivello totale 18 m
Quota fondo 14 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Contesto attuale prativo/arbustivo
Distanza dal mare <1.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Crolli recenti No
Cavità attrezzata Si
Grotta turistica Si
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,77699535
Longitudine WGS84 13,59516315
Quota ingresso (s.l.m.) 32 m s.l.m.
Terreno superficie esterna ghiaioso prevalente

Archeologia

Data
1885, 1886, 1900
Autore
Karl Moser
Conservati
Si
Pubblicati
Si
Note
Dopo i sondaggi del 1885 e gli scavi del 1886 Moser non fece altre indagini in questa grotta, ma vi ritornò solo occasionalmente, ad es. il 25 novembre 1900 (Moser Diari, citato in Flego, Župančič 2012, p. 167).

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia Si
Affidabilità della stratigrafia bassa
Cronologia Preistoria
Periodo Neolitico - bronzo antico

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti convesse e bocca ristretta con decorazione incisa; recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto passante a collo verticale con incisioni sotto l'orlo, con ispessimento dell'orlo e impressioni, con leggero ispessimento passante a cordone sotto l'orlo e impressioni, con cordoni sotto l'orlo e impressioni; recipienti profondi a collo; boccali; scodelle a profilo troncoconico/convesso con bordo ispessito verso l'interno, a profilo inflesso, con lobi posti ortogonalmente all'andamento del bordo; ciotole a profilo carenato, emisferiche con bordo ispessito obliquo all'interno; altri recipienti: pintadera, rhyton, vaso/colatoio; 1 frammento di parete convessa di vaso con ansa subcutanea; 1 frammento di parete decorato a cordicella, 2 con decorazioni lineari dipinte.
Antropologici pochi resti non determinati (Moser 1899, p. 45-48).
Revisione materiali Barfield 1999 (materiali conservati a Vienna).
Bibliografia Moser Diari, 1888a, 1899; Barfield 1999; Fabbricatore 2018

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Naturhistorisches Museum, Vienna

Note

La presenza di livelli mesolitici non indagati è ipotizzabile in base alla rilettura del testo di Moser del 1899 (Montagnari Kokelj, Piano 2003, p. 91).
La pintadera non fu rintracciata da Barfield al tempo del suo studio, ma successivamente da Fabbricatore (2018, fig. 18-19).

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

La grotta si trova nell'ex Parco dei Cervi dei Principi di Torre e Tasso.

Descrizione dei vani interni della cavità

Il nome di questa grotta è legato alla leggenda del prode Fioravante, eroe valoroso, il quale sarebbe giunto fino alla Rocca di Monfalcone, conquistandola, attraverso un passaggio sotterraneo, a partire dalla grotta.
Verso la fine del secolo scorso il Moser vi eseguì alcuni scavi che dettero promettenti risultati e, data la posizione della cavità, non è da escludere che ricerche successive, più approfondite, avrebbero portato a scoperte molto interessanti.
In seguito la grotta fu chiusa dai proprietari con una piccola, ma robusta porta che immetteva in un primo vano creato con la copertura della dolinetta antistante, mentre una scalinata intagliata nella roccia agevolava l'accesso.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale la zona si trovò in pratica sulla prima linea dello schieramento austriaco e nelle vicinanze furono collocate alcune batterie; gli ufficiali soggiornavano nella grotta, resa abitabile con altri adattamenti. Alla fine del conflitto la cavità era già devastata e cosparsa di residuati inesplosi.
La sua scomparsa definitiva avvenne verso il 1950 quando l'esercito alleato la usò per lo scarico di rifiuti di ogni genere; i paesani di Duino riferiscono che ad un certo punto la volta sprofondò e che, in seguito, della grotta non rimase traccia alcuna.

NOTA 2013:
La grotta è stata disostruita dal Gruppo speleologico Flondar in collaborazione con la Cooperativa Gemina che poi la ha adattato alle visite turistiche.

Rilievo: Pianta e sezione (18/05/1925)
Grotta Fioravante

Bibliografia

Antropospeleologia

"Moser è già qui". Ludwig Karl Moser e la Commissione Preistorica dell'Accademia delle Scienze di Vienna (1883-1906) / "Moser ist schon da". Ludwig Karl Moser und die Prähistorische Kommission der keiserlichen Akademie der Wissenschaften in Wien (1883-1906)

Mader B.

Založba ZRC, SAZU (2012)

Tratto da: In: Flego S., Župančić M. (a cura di), Ludwig Karl Moser (1845-1918) med Dunajem in Trstom / tra Vienna e Trieste, Atti della Giornata internazionale di Studi, Trieste 21 novembre 2008, 111-125, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Storia delle ricerche condotte da Moser nel corso della sua carriera, in particolare nel territorio del Litorale Austriaco, e dei suoi rapporti con la Commissione Preistorica di Vienna.
Antropospeleologia

"Pietra verde, Neolitico e post Neolitico, Carso… lo stato della questione" 15 anni dopo

Montagnari Kokelj M., Bernardini F.

Museo Friulano di Storia Naturale (2016)

Tratto da: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 37 (2015): 85-97, Udine

Link: https://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania 37_GPP/G37_gpp_Montagnari_ Bernardini_LR.pdf

Indici: Archeologia

A distanza di quindici anni dalla pubblicazione della prima raccolta sistematica di dati sui reperti preistorici/protostorici in pietra verde (lame d’ascia, asce forate e altri manufatti in pietra levigata) provenienti da siti del Carso triestino viene presentata una nuova revisione dei materiali.
Antropospeleologia

882 Friuli Venezia Giulia - Trieste - Duino-Aurisina - Grotta Fioravante, Theresien Hoehle, Jama Terezijina - Grotta Teresiana, V.G. n. 939

Crismani A.

Origines. Studi e materiali pubblicati a cura dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Soprintendenza al Museo Preistorico Etnografico “L. Pigorini” (2004)

Indici: Archeologia

Breve scheda di sito con bibliografia.
Antropospeleologia

Alte und neue prähistorische Karsthöhlenfunde von Nabresina

Moser L. K.

(1910)

Tratto da: Globus, illustrierte Zeitschrift für Länder und Völkerkunde,Braunschweig, 97/24: 373-378, Braunschweig

Indici: Archeologia

Nota sui ritrovamenti preistorici effettuati in alcune grotte del comune di Aurisina.
Antropospeleologia

Archeologia del neolitico: l’Italia tra 6. e 4. millennio a.C.

Pessina A.

Carocci, Manuali Universitari (2008)

Tratto da: , 375 pp., Roma

Indici: Archeologia

Nel manuale viene illustrato sul Neolitico in Italia. Sono citate alcune cavità del Carso triestino.
Antropospeleologia

Carso triestino: i rapporti fra speleologia e archeologia dall’800 al presente

Pino Guidi e Manuela Montagnari Kokelj

Commissione Grotte Eugenio Boegan (C.G.E.B.) - Trieste (2022)

Tratto da: in Atti e Memorie della Commissione Grotte “E. Boegan” Volume n.51 pp. 61 - 101

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf

Indici: Archeologia

Antropospeleologia

Der Karst und seine Höhlen: Naturwissenschaftlich geschildert, mit einem Anhange über Vorgeschichte, Archäologie und Geschichte

Moser L.K.

(1899)

Tratto da: Schimpff editore, 129 pp., Trieste

Indici: Archeologia

Descrizione delle ricerche compiute da Moser in numerose cavità del Carso triestino.
Antropospeleologia

Die Neolithische Keramik in Österreich

Hoernes M.

k. k. Central-Commission zur Erforschung und Erhaltung der Kunst- und Historischen Denkmale (1905)

Tratto da: Jahrbuch der k. k. Central-Commission zur Erforschung und Erhaltung der Kunst- und Historischen Denkmale, 3: 1-128, Braunschweig

Indici: Archeologia

Nella trattazione generale sul Neolitico sono menzionate anche alcune grotte carsiche: grotta dell'Orso, grotta Azzurra, Cotariova e Teresiana.
Antropospeleologia

Die Nussdorfer Grotte “Zegnana jama” nächst Adelsberg, nebst Bemerkungen über einige andere Grotten und Höhlerr des Karstes

Moser L.K.

Höhlenkunde des Österreichischen Touristen-Club (1885)

Tratto da: Mittheilungen der Section für Höhlenkunde des Österreichischen Touristen-Club, 4 (3-4): 31-33, Wien

Indici: Archeologia

Nell'articolo, incentrato principalmente sulle grotte di Postumia, sono citate anche alcune grotte del Carso triestino.
Antropospeleologia

Einst bewohnte Felshöhlen des Karstes im österreichischen Litorale

Moser K.

(1896)

Tratto da: Globus, illustrierte Zeitschrift für Länder und Völkerkunde,Braunschweig, 69 (19): 302-306, Braunschweig

Indici: Archeologia

Nell'articolo, incentrato sui reperti preistorici della grotta Cotariova, vengono presi in esame anche manufatti portati alla luce in altre cavità carsiche.
Antropospeleologia

Eneolitico e Carso triestino: dati e problemi aperti

Montagnari Kokelj M., Bernardini F., Leghissa E.

Civici Musei di Udine, Museo Archeologico e Museo Friulano di Storia Naturale. Lithostampa ed. (2020)

Tratto da: In: Muscio G., Visentini P. (a cura di), Antichi abitatori delle grotte in Friuli. La Preistoria nelle cavità delle Prealpi Giulie, Catalogo della Mostra, Castello di Udine marzo 2021- febbraio 2022, 211-225, Pasian di Prato (UD)

Indici: Archeologia

Si ripercorre la storia delle ricerche succedutesi tra la fine dell’Ottocento e gli anni Ottanta del Novecento nelle numerose cavità (ca. 3100 grotte/inghiottitoi/ripari di cui almeno 180 con evidenze di tipo archeologico e/o paleontologico) del Carso triestino, rientrante nel cd. Carso Classico, in cui a finalità di tipo speleologico si unirono ben presto anche specifici interessi paletnologici. In molti casi i complessi di materiali emersi dagli scavi rimasero completamente inediti sino ai primi anni Novanta del secolo scorso, quando ebbe inizio la sistematica revisione e relativa pubblicazione dei materiali preistorici ma anche romani e medievali rinvenuti, oggi comprendente almeno 30 cavità. Dal momento che tra le finalità di tali revisioni vi era, insieme all’acquisizione di nuove conoscenze sulla cultura materiale, anche la comprensione delle dinamiche insediative attuatesi in area carsica in antico, negli stessi anni venne avviato un progetto geo-archeologico multidisciplinare denominato “Progetto Grotte” che portò, tra i principali esiti, alla realizzazione del “Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche” (o C.R.I.G.A.), dal 2011 reso accessibile in rete. In anni più recenti nell’area in oggetto hanno conosciuto interessanti sviluppi gli studi relativi ad uno specifico periodo della Preistoria, l’Eneolitico (IV-III millennio a.C.), durante il quale nel Carso triestino (come nel precedente Neolitico) sembrano sussistere, soprattutto in relazione alla produzione ceramica, numerosi e significativi confronti con le regioni orientali (Cultura di Vučedol, Cultura di Ljubljansko barje) più che con i contesti coevi dell’Italia settentrionale. Oltre a discutere criticamente le problematiche di ordine teorico-metodologico sottese all’inquadramento crono-culturale del periodo, ben esemplificate dalla ricostruzione della sequenza cronologica relativa basata sugli stili ceramici (vs periodi e culture archeologiche sensu Forenbaher 2018), l’A. sottolinea come la moderna ricerca archeologica non possa prescindere dal ricorso a nuovi metodi di studio basati sulle analisi archeometriche, in grado di consentire il superamento dei limiti conoscitivi imposti dall’applicazione del solo approccio tipologico-comparativo. I risultati delle analisi archeometriche condotte su specifiche classi di materiali del Carso triestino, le asce in pietra levigata e le coppe ceramiche su piede, hanno dimostrato la validità di tale approccio e aperto nuove prospettive alla ricerca.
Antropospeleologia

Grotte di interesse preistorico distrutte o danneggiate sul Carso triestino dalla fine della guerra ad oggi

Faraone E.

(1975)

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2015/03/Grotte_preistoriche.pdf

Indici: Archeologia

L'autore prende in esame una serie di grotte di interesse storico e archeologico danneggiate o distrutte per incuria o danneggiamenti. Per ognuna vengono citati gli autori delle prime indagini condotte tra fine Ottocento - inizi del Novecento.
Antropospeleologia

Guida alla preistoria di Trieste

Lonza B.

Capodistria (1963)

Tratto da: Pagine Istriane, s. 4, 9: 21-37, Trieste

Indici: Archeologia

Nella prima parte della Guida vengono brevemente descritte le cavità carsiche, allora conosciute, di interesse storico-archeologico. Per ciascuna grotta viene fatto cenno alla storia degli studi e ne vengono illustrati i reperti , fornendo, ove possibile, un inquadramento cronologico e un'ipotesi interpretativa. Segue una seconda parte sui castellieri .
Antropospeleologia

Höhlenforschung im Küstenlande

Moser K.

Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1901)

Tratto da: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 31: 33, Wien

Indici: Archeologia

Breve rapporto sulle indagini condotte nell'Alexanderhöhle e nella grotta Teresiana.
Antropospeleologia

I reperti di L.K. Moser scoperti nel Museo Civico di Storia Naturale di Trieste

Bernardini F., Betic A.

Università del Litorale, Centro di ricerche scientifiche di Capodistria (2001)

Tratto da: Annales. Annali di Studi istriani e mediterranei. Series Historia et Sociologia, 11, 1 (24): 181-186, Koper (Slo)

Indici: Archeologia

Gli autori illustrano la storia delle collezioni del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste dalla loro formazione fino al lavoro di riscoperta, riordino e catalogazione. La ricerca ha permesso di individuare un interessante insieme di reperti provenienti da scavi diretti da L. K. Moser. Si tratta per lo più di reperti, soprattutto archeozoologici, scoperti nella grotta del Pettirosso
Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Il Carso del Villaggio San Marco di Duino

Dario Marini, Valentina Degrassi, Alice Sattolo

Gruppo Speleologico Flondar (2014)

Indici: Archeologia, Aree carsiche

Keyword: Brecce, Emersione

Emersione del territorio duinese testimoniata dalla presenza di brecce di origine quaternaria
Antropospeleologia

Il Carso e il Friuli nell'ambito del neolitico dell'Italia settentrionale e dell'area balcanico-adriatica

Bagolini B., Biagi P.

Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1983)

Tratto da: In:Atti del Convegno sulla Preistoria del Friuli-Venezia Giulia, Trieste, aprile 1981, 4 (1978-1981): 187-205, Pisa

Indici: Archeologia

Sunto sul Neolitico dell'Italia settentrionale. Viene analizzato il ruolo del Carso e del Friuli come aree di mediazione tra le culture neolitche della Padania e della Dalmazia.
Antropospeleologia

Il Neolitico nell'area giuliana e nel Friuli

Stacul G.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1983)

Indici: Archeologia

Resoconto generale sulle conoscenze disponibili in relazione al periodo in esame. Per il Friuli, area in cui le ricerche sistematiche vengono definite ancora agli inizi, vengono citate solo le stazioni all'aperto sul Livenza (Fagnigola e Palù) e la Grotta di Cladrecis.
Antropospeleologia

Il territorio sudorientale di Aquileia

Maselli Scotti F.

Edizioni Quasar (1979)

Tratto da: Antichità AltoAdriatiche, 15: 345-381, Udine

Indici: Archeologia

L'articolo prende in esame il territorio compreso tra Tergeste e le foci del Timavo, dove numerose sono le attestazioni della presenza romana. Tra i siti presi in esame vi sono anche quelli rilevati nelle grotte carsiche. Ampio spazio viene dato all'analisi del Mitreo.
Antropospeleologia

La presenza di “vasi a quattro gambe” nel Neolitico del Carso triestino

Montagnari Kokelj E., Crismani A.

Associazione Nazionale per Aquileia (1993)

Tratto da: Aquileia Nostra, 64: 10-66, Aquileia (Udine)

Indici: Archeologia

Nello studio viene preso in esame la presenza del vaso a quattro gambe nel territorio carsico. Nel catalogo, per ogni frammento viene fornita una dettagliata descricione con provenienza, bibliografia e disegno e/o fotografia.
Antropospeleologia

La ricerca dei siti pre e protostorici della regione

Ruaro-Loseri L.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)

Indici: Archeologia

Panoramica sullo stato delle ricerche nei siti pre- e protostorici del Friuli-Venezia Giulia. Tra i contesti del Friuli oggetto di indagini sistematiche in anni recenti vengono menzionati, oltre a diverse stazioni all'aperto, anche le Grotte Verdi di Pradis e il Riparo di Biarzo. Nella discussione l'A. fa anche riferimento al più ampio quadro delle problematiche legislative connesse agli aspetti organizzativi delle ricerche territoriali e a quelle inerenti la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico verificatesi a seguito della recente istituzione (dal gennaio 1982) di una Soprintendenza archeologica operativa a livello regionale.
Antropospeleologia

La storia delle ricerche del Mesolitico sul Carso

Cannarella D.

Società per la Preistoria e la Protostoria della regione Friuli-Venezia Giulia. Quaderno (1984)

Tratto da: In: Il Mesolitico sul Carso Triestino, 5: 13-20, Trieste

Indici: Archeologia

A partire dalle prime indagini condotte da F. Stradi negli anni Cinquanta l’autore fa un breve excursus sulle ricerche eseguite da studiosi e appassionati in numerose grotte del Carso triestino.
Antropospeleologia

Lacus Timavi - Le ricerche speleologiche

Guidi P., Torelli L.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2017)

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 47 : 109-134, Trieste

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/05/09_LE-RICERCHE-SPELEOLOGICHE.pdf

Indici: Archeologia

Breve storia delle ricerche speleologiche condotte nella zona delle fonti del Timavo, dagli inizi (1899) al primo decennio del XXI secolo, che hanno portato un notevole contributo alla conoscenza del fenomeno carsico ipogeo della zona. Vengono inoltre fornite indicazioni di interesse storico-archeologico. Chiudono il lavoro cenni descrittivi delle cavità che vi si aprono e un’essenziale bibliografia di riferimento.
Antropospeleologia

Lineamenti della preistoria del Carso triestino dal Neolitico alla prima età dei metalli

Steffè De Piero G.

(1978)

Tratto da: Quaderni di storia antica e di epigrafia, II, 5-30, Roma

Indici: Archeologia

Sulla base dello stato deglle ricerche dell'epoca viene delineato un quadro dei più antichi orizzonti cronologici documentati nelle grotte carsiche. Lo studio è focalizzato sull'annalisi delle ceramiche rinvenute nei depositi di alcune cavità.
Antropospeleologia

Museo Civico di Storia Naturale di Trieste: il contributo di L. K. Moser / Mestni naravoslovni muzej Trst: prispevek L. K. Moserja

Arbulla D., Bernardini F., Boschin F., Fogar L.

Založba ZRC, SAZU (2012)

Tratto da: In: Flego S., Župančić M. (a cura di), Ludwig Karl Moser (1845-1918) med Dunajem in Trstom / tra Vienna e Trieste, Atti della Giornata internazionale di Studi, Trieste 21 novembre 2008, 89-99, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Viene preso in esame il lascito di Moser al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste: il fondo archivistico con diari, pubblicazioni e fotografie, e i materiali archeologici recuperati durante le sue numerose campagne di scavo in particolare dalla grotta del Pettirosso.
Antropospeleologia

Neolithisation of the Karst

Fabec T.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (2003)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 54: 73-122, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

L'autore, nel suo articolo, presenta la questione della neolitizzazione del Carso sulla base dei dati editi, presentando i dati storico-archeologici e ambientali.
Antropospeleologia

Notizie. Scavi nella caverna di Duino

Marchesetti (de) C.

Società di Minerva (1887)

Indici: Archeologia

Si tratta degli scavi condotti da Moser nella grotta sita all'interno del parco del principa degli Hohenlohe.
Antropospeleologia

Odnos Jadranskog primorja prema području jugoistočnih Alpa u neolitu i eneolitu / Die Beziehungen des adriatischen Küstenlandes zum Gebiet der südostlichen Alpen im Neolithicum und Äneolithikum

Batović Š.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 62-127, Ljubjana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'ampia analisi del territorio alpino e adriatico durante il Neolitico e l'Eneolitico vengono prese in esame le ceramiche rinvenute in numerose grotte del Carso triestino. Il testo è corredato da diverse tavole con disegni.
Antropospeleologia

Opredelitev neolitske in eneolitske keramike iz jamskih najdišć jugovzhodnega alpskega prostora / Die Zeitstellung der neo- und äneolithischen Keramik aus den Karsthöhlen des Südostalpenraumes

Leben F.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 145-160, Ljubjana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'articolo vengono prese in esame anche ceramiche neolitiche rinvenute in grotte carsiche (Grotta Gigante, dell'Orso, Azzurra, Caterina, del Pettirosso, delle Gallerie, Teresiana, delle Tre Querce, dei Ciclami, degli Zingari, del Mitreo, della Tartaruga e dell'Edera.
Antropospeleologia

Orizzonti ceramici prima dei castellieri: problemi d’inquadramento cronologico-culturale

Stacul G.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)

Tratto da: In: Atti del Conv. Int. "Preistoria del Caput Adriae", Trieste novembre 1983, 51-53, Udine

Indici: Archeologia

Anali delle problematiche inerenti lo studio e l'inquadramento storico-culturale delle ceramiche delle grotte carsiche tra Neolitico ed età del bronzo.
Antropospeleologia

Osteološke in kultne najdbe prazgodovinskega človeka iz kraških jam Slovenije in mejnega ozemlja / I rinvenimenti di ossa e di oggetti di culto dell’uomo preistorico nella grotte carsiche della Slovenia e dei territori limitrofi

Leben F.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1978)

Tratto da: Arheološki vestnik, 29: 13-35, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Nel contributo l'autore offre una rassegna riassuntiva sulla vita spirituale e materiale degli uomini tra il Neolitico e l'età del ferro nel territorio delle Alpi sudorientali. Sono presi in esame i rinvenimenti di sepolture o resti scheletrici e di oggetti di culto, motli riguardano grotte del Carso.
Antropospeleologia

Pietra verde, Neolitico e post-Neolitico, Carso e Friuli (Italia nord-orientale): lo stato della questione

Montagnari Kokelj E.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2001)

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 38 (2000): 71-86, Trieste

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/01/Pietra-verde-Neolitico-e-post-Neolitico-Carso-e-Fruli.pdf

Indici: Archeologia

Viene presentato lo stato della ricerca sulle asce lavorate in pietra verde. Dopo le analisi petrografiche, condotte su alcuni esemplari, è stato possibile formulare l'ipotesi che tra Neolitico e post-Neoliticoci fu un netto cambiamento delle fonti di approvvigionamento.
Antropospeleologia

Pintaderas: terracotta stamps / Le pintadere: stampi in terracotta

Micheli R., Visentini P.

Civici Musei di Udine, Museo Friulano di Storia Naturale (2014)

Tratto da: In: Visentini P., Podrug E. (a cura di), Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., Catalogo della mostra (Udine 2014), 208-209, Udine

Indici: Archeologia

Tra le pintadere citate nel testo vi sono quelle rinvenute nella grotta delle Gallerie e nella grotta Teresiana.
Antropospeleologia

Pintadere: caratteristiche, problemi, modi di trattamento delle informazioni. Proposta di un database

Dzhanfezova T.

Associazione Nazionale per Aquileia (2004)

Tratto da: Aquileia Nostra, 74 (2003): 13-76, Trieste

Indici: Archeologia

Nell'articolo viene proposta la creazione di un database per lo studio e la distribuzione delle pintadere in area balcanica e nell'Europa centrale.
Antropospeleologia

Recenti scavi nel Carso triestino

Stacul G.

Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1973)

Indici: Archeologia

L'autore presenta una breve relazione sulle indagini condotte nella grotta del MItreo agli iniz degli anni Settanta. Nell'articolo viene pubblicato materiale neolitico ed eneolito rinvenuto nella cavità ascrivibile all'orizzonte di Danilo in Dalmazia. Sono citati alcuni manufatti provenienti dalla grotta Teresiana e da quella dei Ciclami.
Antropospeleologia

Siti mesolitici del Carso triestino: dati preliminari di analisi del territorio

Boschian G., Montagnari Kokelj E.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)

Tratto da: In: Atti del Conv. Int. "Preistoria del Caput Adriae", Trieste novembre 1983, 40-50, Udine

Indici: Archeologia

Lo studio si incentra sull'analisi dei fattori ambientali e socio-culturali che hanno condizionato le strategie di adattamento umano in età mesolitica.
Antropospeleologia

The Moser collection in the Naturhistorisches Museum, Vienna

Barfield L.H.

Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1999)

Tratto da: Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia, 11 (1997-1998): 19-62,, Trieste

Indici: Archeologia

Vengono qui pubblicati tutti i materiali conservati presso il Museo di Storia Naturale di Vienna portati alla luce da Moser durante gli scavi condotti nella Caverna del Pettirosso, nella Grotta del Muschio, nella Grotta Teresiana e nella Cotariova. si tratta di reperti inquadrabili al Neolitico antico di Vla
Antropospeleologia

The first neolithic cultures of North Eastern Italy

Barfield L.H.

Fundamenta (1972)

Tratto da: In: Die Anfange des Neolithikums vom Orient bis Nordeuropa, 7, A3: 182-216, Koln (D) – Wien (O)

Indici: Archeologia

Nello studio l'autore analizza le culture neolitiche presenti in un ampio territorio compreso tra le tre Venezie e l'Emilia Romagna. In un paragrafo tratta la cultura carsica del Gruppo Vlaška illustrandone le caratteristiche e citando numerose grotte.
Antropospeleologia

Untersuchungen prähistorischer und römischer Fundstätten im Küstenlande und in Krain

Moser C.

Prähistorischen Kommission der K. Akademie der Wissenschaften (1888)

Tratto da: Mitteilungen der Prähistorischen Kommission der K. Akademie der Wissenschaften, 1 (1887): 7-32, Wien

Indici: Archeologia

L'autore presenta la relazione su scavi condotti in alcune cavità del Carso triestino. Tratta in modo più approfondito i ritrovamenti effettuati nella grotta Teresiana.
Antropospeleologia

Venezia Giulia

Cannarella D.

Sansoni ed. (1975)

Tratto da: In: Radmilli A. M., Guida della Preistoria Italiana, 3-9, Firenze

Indici: Archeologia

Nella rassegna delle principali stazioni preistoriche (all'aperto e in grotta) della regione, oltre ai numerosi contesti prevalentemente ipogei del Carso triestino, l'A. menziona, per il Friuli, le Grotte Verdi di Pradis ed alcune stazioni all'aperto. Materiali preistorici e reperti faunistici provenienti da cavità carsiche non meglio identificate nel testo, vengono mezionati come parte delle collezioni del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.