Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

31 | Grotta Ercole

Nome principale Grotta Ercole
Numero catasto 31
Numero catasto locale 6 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,730992963678
Lon. WGS84 13,726713802734
Est RDN2008/UTM 33N 400930
Nord RDN2008/UTM 33N 5064948
Quota ingresso (s.l.m.) 190 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 290 m
Sviluppo spaziale 369 m
Dislivello positivo 9 m
Profondità 91 m
Dislivello totale 91 m
Quota fondo 99 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia dolina
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua >1.000 m

Note caratteri fisiografici

La cavità si apre sul fianco orientale di una dolina di crollo utilizzata a suo tempo come cava di stalattite.

Caratteri interni

Andamento Tratti verticali e orizzontali alternati
Pozzi Si
Planimetria articolata: più vani
Ampiezza piano calpestabile 140 m
Tipologia terreno calpestabile depositi di crollo antichi e/o concrezioni
Crolli recenti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento significativo
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,730992963678
Longitudine WGS84 13,726713802734
Quota ingresso (s.l.m.) 190 m s.l.m.
Morfologia fondo dolina
Terreno superficie esterna depositi di crollo/riempimento

Archeologia

Data
1890?
Autore
?
Conservati
No
Pubblicati
No

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No

Materiali

Paleontologici 1 femore, 1 molare
Bibliografia Gherlizza, Halupca 1988

Note

Marchesetti avrebbe attribuito i resti ossei ad un cavallo fossile.
I dati attualmente noti sono insufficienti per un inquadramento di tipo archeologico.

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

La cavità è conosciuta con il nome di Grotta Ercole e si apre sul fondo di una vasta dolina situata a ridosso della linea ferroviaria.

Descrizione dei vani interni della cavità

Un grande masso divide il portale dal quale si sviluppa una lunga galleria detritica che, dopo alcuni scivoli di moderata inclinazione, termina su di un largo ballatoio limitato da grandi gruppi di colonne. Da qui, scendendo con la scala per una parete inclinata e costellata di ripiani, si giunge al fondo costituito da una spianata argillosa al di sopra della quale la volta si innalza a formare un grande duomo.

AGGIORNAMENTO del Gruppo Speleologico Monfalconese Spangar del 1981:
dalla base della sala terminale si innalza una parete di circa 36m, interrotta da uno stretto terrazzo a 22m dalla base stessa. Alla sommità della parete la grotta prosegue, sulla destra fino ad una stanzetta quasi circolare di 3m di diametro e sulla sinistra, invece, sale per circa 10m fino ad un angusto terrazzo circondato da enormi stalattiti. Da questo punto, con un balzo di altri 10m, si arriva al punto culminante della cavità, in una stanza sita a 8m dalla volta del cavernone centrale.

Rilievo: Pianta e sezione (17/01/1993)
Grotta Ercole

Bibliografia

Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia

Carlo Finocchiaro

(1971)

Tratto da: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190

Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia

Keyword: carsismo, geomorfologia, concrezioni

descrizione morfologica della grotta e delle sue concrezioni