Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

1408 | Caverna ad E di Sistiana

Nome principale Caverna ad E di Sistiana
Numero catasto 1408
Numero catasto locale 4350 VG
Numero totale ingressi 2

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,77117453
Lon. WGS84 13,64535313
Est RDN2008/UTM 33N 394675.254
Nord RDN2008/UTM 33N 5069516.195
Quota ingresso (s.l.m.) 99 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 35 m
Profondità 5 m
Dislivello totale 5 m
Quota fondo 99 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia dolina
Contesto attuale prativo/arbustivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 108 m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento scarso / assente
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,77117453
Longitudine WGS84 13,64535313
Quota ingresso (s.l.m.) 99 m s.l.m.
Morfologia fondo dolina
Terreno superficie esterna depositi di crollo/riempimento

Ingresso 2

Latitudine WGS84 45,77100387
Longitudine WGS84 13,64538298
Quota ingresso (s.l.m.) 104 m s.l.m.
Morfologia orlo dolina
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Archeologia

Data
1974
Autore
Società Alpina delle Giulie
Conservati
-
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Cronologia protostoria
Periodo età del bronzo-età del ferro
Attribuzione culturale castellieri

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto passante a collo verticale; recipienti profondi a collo, in un caso con ansa fra collo e spalla e in un altro con decorazioni lineari sotto l'orlo; recipienti profondi con orlo estroflesso; scodelle di varia tipologia; frammenti di parete di vasi con decorazioni lineari (incisioni o pettine/rotella?) e "nastri a ondulazione", cordoni digitati e non; bugne, di cui una incavata; anse a nastro; 1 fondo a tacco
Bibliografia Archivio Sop. Arch. FVG; Danielis 2010-11; Gherlizza, Halupca 1988

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

Dalla documentazione conservata in Soprintendenza risulta che l'intervento avrebbe messo in luce una sequenza stratigrafica, a volte riportata anche sui materiali.

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso


la caverna si apre nelle immediate vicinanze del raccordo della Strada Statale N.202 presso Visogliano; l'accesso principale si apre con un bel portale nel fianco meridionale di una vasta dolina dalle pareti verticali, la quale è accessibile sia dal lato Nord, con un camminamento tra muri a secco, sia da Ovest, per una stradina che giunge fino all'imbocco della grotta. Un altro ingresso sbocca sul piano di campagna e tra questo ed il primo accesso vi è un breve pozzo, chiuso da pietrame, il quale immette in una profonda nicchia della parete Est della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Un tempo la cavità non superava i 12m di lunghezza, ma durante la prima guerra mondiale la parete terminale venne sfondata e fu aperto un altro ingresso; questa parte dev'essere stata svuotata da un imponente ammasso di detriti ed argille che la intasavano, mentre verso Ovest fu scavata una galleria di 8m, interamente artificiale. Nella zona mediana della caverna, la risalita della parete Sud-Est, conduce in un vano in salita che porta al breve pozzo ostruito da pietrame.
Durante i lavori di adattamento gli austriaci gettarono il materiale di riporto in parte all'esterno della grotta ed in parte all'interno della stessa, occludendo in tal modo il deposito antropozoico presente nella caverna, la presenza del quale è stata accertata, presso l'ingresso, con un piccolo scavo di assaggio che ha rivelato la presenza di alcuni cocci preistorici a 40cm di profondità. Prima degli importanti lavori di adattamento eseguiti dagli austriaci, la caverna doveva essere estremamente interessante per le ricerche preistoriche, sia per la sua posizione riparata che per la perfetta abitabilità del vestibolo, asciutto e ben illuminato.

Rilievo: Pianta e sezione (13/02/1965)
Caverna ad E di Sistiana

Bibliografia

Antropospeleologia

Carso triestino: i rapporti fra speleologia e archeologia dall’800 al presente

Pino Guidi e Manuela Montagnari Kokelj

Commissione Grotte Eugenio Boegan (C.G.E.B.) - Trieste (2022)

Tratto da: in Atti e Memorie della Commissione Grotte “E. Boegan” Volume n.51 pp. 61 - 101

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf

Indici: Archeologia