Data dello scatto: 14/03/2015
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Gianni De Palo
Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1408
Data targhettatura: 14/03/2015
Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 109042 - Sistiana
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5069539
Longitudine: 2414681
Lat. WGS84: 45,771175
Lon. WGS84: 13,645353
Est RDN2008/UTM 33N: 394675,254
Nord RDN2008/UTM 33N: 5069516,195
Data esecuzione posizione: 01/04/2002
Quota ingresso (s.l.m.): 99 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Franco Gherlizza
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cavernetta
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1408A
Data targhettatura: 14/03/2015
Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 109042 - Sistiana
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5069520
Longitudine: 2414683
Lat. WGS84: 45,771004
Lon. WGS84: 13,645383
Est RDN2008/UTM 33N: 394677,254
Nord RDN2008/UTM 33N: 5069497,195
Data esecuzione posizione: 14/03/2015
Quota ingresso (s.l.m.): 104 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Giorgio Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 35 m
Profondità: 5 m
Dislivello totale: 5 m
Quota fondo: 99 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
archeologico/paleontologico
bellico
Durante la Grande Guerra la grotta subì delle pesanti opere di adattamento da parte dell'esercito Austro-Ungarico affinché potesse fungere da ricovero per i soldati e anche deposito di munizioni; queste opere videro però la quasi completa cancellazione dei reperti archeologici presenti all'interno della cavità
Non sono presenti informazioni
la caverna si apre nelle immediate vicinanze del raccordo della Strada Statale N.202 presso Visogliano; l'accesso principale si apre con un bel portale nel fianco meridionale di una vasta dolina dalle pareti verticali, la quale è accessibile sia dal lato Nord, con un camminamento tra muri a secco, sia da Ovest, per una stradina che giunge fino all'imbocco della grotta. Un altro ingresso sbocca sul piano di campagna e tra questo ed il primo accesso vi è un breve pozzo, chiuso da pietrame, il quale immette in una profonda nicchia della parete Est della cavità.
Un tempo la cavità non superava i 12m di lunghezza, ma durante la prima guerra mondiale la parete terminale venne sfondata e fu aperto un altro ingresso; questa parte dev'essere stata svuotata da un imponente ammasso di detriti ed argille che la intasavano, mentre verso Ovest fu scavata una galleria di 8m, interamente artificiale. Nella zona mediana della caverna, la risalita della parete Sud-Est, conduce in un vano in salita che porta al breve pozzo ostruito da pietrame.
Durante i lavori di adattamento gli austriaci gettarono il materiale di riporto in parte all'esterno della grotta ed in parte all'interno della stessa, occludendo in tal modo il deposito antropozoico presente nella caverna, la presenza del quale è stata accertata, presso l'ingresso, con un piccolo scavo di assaggio che ha rivelato la presenza di alcuni cocci preistorici a 40cm di profondità. Prima degli importanti lavori di adattamento eseguiti dagli austriaci, la caverna doveva essere estremamente interessante per le ricerche preistoriche, sia per la sua posizione riparata che per la perfetta abitabilità del vestibolo, asciutto e ben illuminato.
Data rilievo: 13/02/1965
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Luciano Filippi/Filipas
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo, ricovero, deposito munizioni
Non sono presenti informazioni