Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

12 | Grotta di Canal di Grivò

Nome principale Grotta di Canal di Grivò
Numero catasto 12
Numero catasto locale 49 FR
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Comune Faedis
Area provinciale Udine
Lat. WGS84 46,167001230404
Lon. WGS84 13,361812568023
Est RDN2008/UTM 33N 373534.2
Nord RDN2008/UTM 33N 5113907.1
Quota ingresso (s.l.m.) 295 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 30 m
Profondità 10 m
Dislivello totale 10 m
Quota fondo 285 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Prealpi Giulie
Area carsica San Pietro al Natisone (C)
Morfologia rilievo collinare
Geomorfologia versante
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare >10.000 m
Distanza da fonte d'acqua <500 m

Note caratteri fisiografici

La cavità si sviluppa all'interno di un bancone carbonatico (Megastrato di Vernasso) del Flysch del Grivò (Paleocene-Eocene)

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 60 mq m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti No
Grotta turistica No
Concrezionamento scarso / assente
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 46,167001230404
Longitudine WGS84 13,361812568023
Quota ingresso (s.l.m.) 295 m s.l.m.

Archeologia

Data
?
Autore
Circolo Speleologico e Idrologico Friulano
Conservati
Si
Pubblicati
Si
Note
Recupero occasionale. Nelle collezioni del Museo Friulano di Storia Naturale si conservano alcuni materiali (3 molari umani, resti faunistici) recanti l'indicazione di provenienza "Grotta del Canal di Grivò". In assenza di notazioni puntuali relative all'autore e alla data del recupero di suddetti materiali, genericamente attribuiti a indagini dei soci del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano compiute "nei primi decenni del Novecento" (Maddaleni 2017, 2018), rimane altresì incerta l'indicazione della cavità di provenienza, forse corrispondente a Il Fornàt (fr.177/62), già oggetto di investigazione da parte di G. Piacentini nel 1913 (Piacentini 1914).

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Area indagine parziale

Materiali

Paleontologici mammiferi indet. (1 calcaneo), 12 frammenti indet.
Antropologici 3 molari
Bibliografia Maddaleni 2018, 2017; Bressan 1987a.

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Museo Friulano di Storia Naturale
Indirizzo deposito via Sabbadini n. 22-32, 33100-Udine
Data
1884
Autore
Achille Tellini
Conservati
-
Pubblicati
Si
Note
Sondaggio di scavo. A. Tellini (1899a, pp. 6-7) visitò la cavità che "sia apre alle falde della R. Ossola, ad oriente della borgata di Canal di Grivò (Faedis) ad una cinquantina di metri sul villaggio che occupa il fondo della valle". Il sondaggio aperto nei pressi dell'entrata si concluse senza il rinvenimento di resti faunistici o reperti di cultura materiale.

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Area indagine parziale
Settore ingresso

Materiali

Bibliografia Maddaleni 2018, 2017; De Gasperi 1916; Tellini 1899a.

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

La cavità non deve essere confusa (cfr. Maddaleni 2018, 2019) con Il Fornàt (fr. 177/7626) (Faedis), localizzato a non molta distanza dalla Tane de Volp (fr. 176/62), il quale fu oggetto di indagini da parte di G. Piacentini nel 1913 (Piacentini 1914).

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

la Grotta di Canal di Grivò (Faedis) si apre ad una cinquantina di metri sopra la borgata di Canal di Grivò.

Descrizione dei vani interni della cavità

è una cavità che non presenta grande interesse, tutta scavata nella pietra
piasentina a grana assai minuta, formata da un corridoio lungo una trentina
di metri, in rapida discesa, terminante in una fessura impraticabile e
semiostruita dal limo. Presenta poche incrostazioni calcitiche e il suolo è
formato in gran parte da materiale clastico.

Rilievo: Pianta e sezione (30/11/1957)
Grotta di Canal di Grivò

Bibliografia

Antropospeleologia

Bibliografia Speleologica del Friuli

Guidi P. (a cura di)

Circolo Speleologico e Idrologico Friulano, Provincia di Udine (1997)

Indici: Archeologia

Nel capitolo "Antropospeleologia", uno specifico paragrafo, a cura di Muscio, viene riservato alla discussione dei dati bibliografici disponibili in letteratura in merito alle ricerche speleologiche in cavità del Friuli associate ad evidenze di tipo paletnologico e/o paleontologico. I titoli recensiti vengono forniti secondo un elenco analitico per autore, composto di 194 voci in totale, che riprende e aggiorna il precedente lavoro bibliografico redatto da Guidi (1973). Di ciascuna voce bibliografica vengono forniti: brevi indicazioni sulle evidenze (paletnologiche e/o paleontologiche) più significative emerse, note riassuntive dei principali argomenti trattati, indicazione degli specifici contesti in grotta menzionati, citati secondo il numero identificativo del Catasto Grotte del Friuli (sigla Fr).
Antropospeleologia

Catalogo dei reperti ossei della Sezione Paletnologica-Antropologica del Museo Friulano di Storia Naturale

Bressan F.

Museo Friulano di Storia Naturale (1987)

Indici: Archeologia

Catalogo analitico dei reperti osteologici presenti nelle collezioni museali, suddivisi in base alla località di provenienza e alla relativa specie di appartenenza. Numerose sono le località in grotta comprese nello studio, oggetto di indagini da parte del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano sin dalla fine dell'Ottocento. Nelle premesse introduttive si sottolineano le gravi lacune documentarie che contraddistinguono i vari repertori faunistic, giunti in museo privi di dati contestuali e stratigrafici a causa della natura non sistematica delle indagini di scavo al tempo condotte.
Antropospeleologia

Grotte di interesse paleontologico e paletnologico in Friuli: stato delle conoscenze e risultati preliminari della revisione di alcuni materiali

Maddaleni P.

Museo Friulano di Storia Naturale (2017)

Tratto da: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 38: 85-120, Udine

Link: http://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania_38_GPP/G38_GPP05_Maddaleni_Grotte-interesse-paletnologico-Friuli.pdf

Indici: Archeologia

Nel contributo viene offerta una prima revisione sistematica dei dati disponibili per le circa 50 principali cavità di interesse paleontologico e paletnologico attestate in Friuli. Alla ricchezza dei siti (grotte e ripari) presenti in tale comparto territoriale contraddistinto da una peculiare conformazione geologica, si associa una disomogenea e talora lacunosa disponibilità di dati, a volte inediti e spesso giunti a noi privi dei necessari riferimenti contestuali oltre che di datazioni radiometriche, in quanto frutto di ricerche datate, svoltesi a partire dalla fine dell’Ottocento-primi del Novecento. Se nella maggior parte dei casi l’inquadramento crono-culturale dei siti può oggi basarsi solo sull’analisi tipologica dei materiali a noi giunti (ceramica, industria litica in primis), casi-studio di particolare interesse sono rappresentati dal Riparo di Biarzo, Grotta di Cladrecis e alcune cavità dell’Altopiano di Pradis (Grotta del Clusantin, Grotta del Rio Secco) oggetto in anni recenti di scavi sistematici e studi post-scavo multidisciplinari. Nel contributo l’avvio della revisione della bibliografia e dell’analisi delle collezioni di materiali conservati presso diversi Istituzioni (Museo Friulano di Storia Naturale e Circolo Speleologico e Idrologico Friulano) viene inteso quale primo passo di progetto di più ampia portata focalizzato sullo studio delle grotte in Friuli che dovrà necessariamente prevedere anche la programmazione di nuove ricerche sul territorio. Nella parte conclusiva del lavoro viene fornito anche un elenco delle cavità che hanno restituito solo reperti faunistici olocenici.
Antropospeleologia, Biospeleologia, Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo, Paleontologia, Speleologia tecnica

Grotte e voragini del Friuli

De Gasperi G.B.

Circolo Speleologico ed Idrologico Friulano (1916)

Indici: Archeologia, Botanica, Fauna, Geomorfologia e speleogenesi, Guide e narrativa, Leggende, folklore, culto, Storia della speleologia

Nel volume è presente un catalogo descrittivo di tutte le più significative cavità e voragini del Friuli discusse secondo l'area geografica di appartenenza. Dove disponibili, l’A. riporta specifici riferimenti alla storia delle ricerche e alle eventuali indagini paletnologiche in esse effettuate, comprensivi delle relative citazioni bibliografiche. Il capitolo finale appare riservato all’analisi dei resti umani, dei fossili e della fauna vivente sino ad allora rinvenuti nelle grotte friulane. (Edito anche come "Memorie Geografiche di G. Dainelli", 30: 1-220)
Antropospeleologia

Oltre un secolo di ricerca archeo-paleontologica del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano

Paolo Maddaleni

Circolo speleologico e idrologico friulano (2018)

Tratto da: Mondo Sotterraneo, n.s. 42 (1-2): 55-82, Udine

Link: http://www.csif.it/easynet/Archivi/CSIF/Pdf/0000/263.PDF

Indici: Archeologia

Nel contributo si offre una sintesi della storia delle ricerca svolte dal Circolo Speleologico e Idrologico Friulano in oltre un secolo di attività nei siti in grotta di interesse paletnologico/paleontologico del Friuli, con particolare riferimento al settore delle Prealpi Giulie. Nel Catalogo dei siti citati nel testo vengono fornite, in ordine cronologico, le informazioni storiche e bibliografiche disponibili per ciascun contesto, anche corredate da illustrazioni di documenti o foto originali, con rimandi ad altro contributo (Maddaleni 2017) per l’approfondimento degli aspetti propriamente paletnologici e paleontologici in essi rilevati. Nell'ultima parte del lavoro sono raccolte informazioni relative ad altri siti di ambito sia regionale (tra cui l'Ipogeo celtico di Cividale) che extraregionale, divenuti negli anni oggetto delle ricerche del Circolo Speleologico udinese.
Antropospeleologia

Peregrinazioni speleologiche nel Friuli

Tellini A.

Società Alpina Friulana (1899)

Tratto da: In Alto, 10 (1): 6-12, Udine

Indici: Archeologia

Citato l'esito negativo degli scavi effettuati presso l'ingresso nella Grotta del Canale di Grivò, ampio spazio viene dedicato alla descrizione del Foràn di Landri. Sebbene le caratteristiche geomorfologiche della cavità rappresentino secondo l’A. delle precondizioni ottimali per la frequentazione umana sin da epoca preistorica, i saggi praticati "in più punti del suolo" si conclusero con esito negativo. L’A. menziona altresì la presenza di un muretto a secco di altezza ridotta a ridosso dell’ingresso della grotta e di tre anelli in metallo infissi a diversa altezza nella parete rocciosa che si sviluppa al di sopra dell’ingresso, sulla cui funzione vengono riportate varie ipotesi interpretative in cui dati storici si mescolano a tradizioni e leggende popolari. Altre grotte oggetto di esplorazione sono state: la Chianevate e la cd. "Buse dai Pagans" (anche nota come La Ceule) nelle Prealpi Carniche, il Foràn des Aganis nei pressi del Foràn di Landri, la Grotta di Tanadjamo e la Pod Jama.