Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

1 | Grotta di Padriciano

Nome principale Grotta di Padriciano
Nome principale sloveno Pečina pri Salcerju
Numero catasto 1
Numero catasto locale 12 VG
Numero totale ingressi 2

Ingresso principale

Affidabilità posizione 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Trieste
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,65010155
Lon. WGS84 13,83490027
Est RDN2008/UTM 33N 409216.796
Nord RDN2008/UTM 33N 5055832.66
Quota ingresso (s.l.m.) 365 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 744 m
Profondità 242 m
Dislivello totale 242 m
Quota fondo 123 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Geomorfologia versante
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua >1.000 m

Note caratteri fisiografici

La cavità si apre in mezzo agli alberi in un tratto suborizzontale.

Caratteri interni

Andamento Tratti verticali e orizzontali alternati
Pozzi Si
Planimetria articolata: più vani
Ampiezza piano calpestabile 400 circa m
Tipologia terreno calpestabile depositi di crollo antichi e/o concrezioni
Crolli recenti No
Cavità attrezzata Si
Grotta turistica No
Concrezionamento significativo
Acqua interna Si

Note caratteri interni

La cavità è articolata, a più vani, ma solo l'ampia galleria iniziale è usufruibile.

Ingressi

Ingresso 1

Accessibilità Chiavi presso Societa' Alpina delle Giulie
Latitudine WGS84 45,65010155
Longitudine WGS84 13,83490027
Quota ingresso (s.l.m.) 365 m s.l.m.
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Ingresso 2

Latitudine WGS84 45,65007963
Longitudine WGS84 13,83504529
Quota ingresso (s.l.m.) 365 m s.l.m.
Morfologia fondovalle

Archeologia

Data
?
Autore
?
Conservati
No
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Settore Primo tratto della galleria iniziale
Cronologia Età romana?

Materiali

Metallici monete non determinate
Bibliografia Gherlizza, Halupca 1988; Durigon 1999

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Le monete sarebbero state raccolte in superficie da ignoti.

Descrizione e rilievo

Descrizione dei vani interni della cavità

Dalle numerose sigle e date scritte in alcuni tratti della grotta si rileva che le prime ricognizioni risalgono agli inizi del secolo scorso, ma si ignora quando venne raggiunto il fondo della cavità, che fu forse toccato da Lindner o Svetina attorno al 1839. Risalgono senz'altro a quell'epoca i manufatti tuttora visibili in vari punti, in particolare i gradini scavati nella concrezione per agevolare il superamento di scivoli e piccole risalite; anche il cunicolo disagevole e fangoso al fondo della grotta appare in molti tratti ampliato o addirittura vuotato dall'argilla che l'ostruiva.
La grotta è attualmente chiusa da una cancellata in quanto la Società Alpina delle Giulie, che ha ottenuto l'affittanza del terreno, vi ha installato numerosi strumenti atti a rilevare alcune caratteristiche del clima sotterraneo.
Nel 2003 varie prove con fumogeni nella parte finale della cavità hanno permesso di individuare un nuovo cunicolo, aperto con lavoro di scavo, che conduce sotto una frana. In prossimità di quest'ultima si sente in lontananza un vago rumore di scorrimento.

Rilievo: Pianta e sezione (20/10/2003)
Grotta di Padriciano

Bibliografia

Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia

Carlo Finocchiaro

(1971)

Tratto da: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190

Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia

Keyword: carsismo, geomorfologia, Padriciano

descrizione morfologica della grotta e della sua storia
Antropospeleologia

La Grotta di Padriciano.

Mario Galli

(1991)

Tratto da: in Atti del Simposio Int. sulla Protostoria della Speleologia, Città di Castello, sett. 1991: 105-111

Indici: Archeologia