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301 | Grotta sotto il Nahrad

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta sotto il Nahrad
Numero catasto 301
Numero catasto locale 187 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1969
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Caverna

Pericoli all'accesso: Nessuno

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 301

Data targhettatura: 23/02/2015

Gruppo targhettatura: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Campagna targhettatura: 2015


Località

Comune: Attimis

Area geografica: Prealpi Giulie

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 050133 - Subit


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N

Latitudine: 5117718

Longitudine: 372710

Lat. WGS84: 46,201132

Lon. WGS84: 13,350115

Est RDN2008/UTM 33N: 372710

Nord RDN2008/UTM 33N: 5117718




Data esecuzione posizione: 23/02/2015

Quota ingresso (s.l.m.): 575 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000


Autori della posizione

Autore: Rosa Romanin

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Altri nomi

Grotta Furmìe

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 115 m

Dislivello totale: 0 m

Quota fondo: 575 m

Andamento cavità: Semplice orizzontale


Stato della cavità

Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili

Grotta turistica: No

Presenza d'acqua

corsi acqua interni

sorgente

temporaneo/a

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Conglomerati

Ambiente: Depositi di bacino frana sottomarina

Età: Paleocene p.p.


Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

archeologico/paleontologico


Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche
Vincoli

Vincolo paesaggistico: Segnalata alla Regione per futura tutela

Non sono presenti informazioni

Breve descrizione del percorso d'accesso

La grotta si apre nel Comune di Attimis, a poca distanza in direzione Est dalla frazione Cancellieri, sotto il Monte Nahrad.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è una galleria lunga un' ottantina di metri e nella sua parte mediana è attraversata da un torrentello che fuoriesce dal fondo della grotta attraverso una fessura. L'acqua scompare in uno stretto passaggio, poche decine di metri prima dell'ingresso della cavità, sotto il quale poi ricompare uscendo da un pertugio, ad 8m di distanza, in direzione Sud.

Data rilievo: 23/09/1979

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Paolo Giovagnoli

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Autore: Maurizio Ponton

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Autore: Umberto Sello

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 23/02/2015

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Rosa Romanin

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 23/02/2015

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Rosa Romanin

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Bibliografia
Geologia e morfologia delle Prealpi Giulie meridionali
Ponton M.
Civici Musei di Udine, Museo Archeologico e Museo Friulano di Storia Naturale. Lithostampa ed. (2020)
Tratto da: In: Muscio G., Visentini P. (a cura di), Antichi abitatori delle grotte in Friuli. La Preistoria nelle cavità delle Prealpi Giulie, Catalogo della Mostra, Castello di Udine marzo 2021- febbraio 2022, 35-45, Pasian di Prato (UD)

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Le caratteristiche geologiche e le morfologie originali delle Prealpi e, in primis, delle Prealpi Giulie meridionali, rappresentano insieme alla facilità di accesso, alla buon esposizione e alla disponibilità di corsi d’acqua, dei fattori ottimali che nel tempo hanno favorito la frequentazione umana in tale comparto territoriale, la quale ha privilegiato sia i ripiani costituiti da depositi alluvionali localizzati in corrispondenza dei terrazzi fluviali sia, in particolare, le cavità e i ripari rocciosi. L’A. partendo quindi dalla dettagliata illustrazione del fenomeno del carsismo, a cui si deve la formazione e sviluppo delle numerose cavità presenti nell’area, passa quindi in rassegna alcuni tra i più significativi contesti ipogei (grotte e ripari) con evidenza di frequentazione umana, descrivendone le specifiche caratteristiche geo-morfologiche.

Grotte di interesse paleontologico e paletnologico in Friuli: stato delle conoscenze e risultati preliminari della revisione di alcuni materiali
Maddaleni P.
Museo Friulano di Storia Naturale (2017)
Tratto da: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 38: 85-120, Udine

Link: http://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania_38_GPP/G38_GPP05_Maddaleni_Grotte-interesse-paletnologico-Friuli.pdf

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Nel contributo viene offerta una prima revisione sistematica dei dati disponibili per le circa 50 principali cavità di interesse paleontologico e paletnologico attestate in Friuli. Alla ricchezza dei siti (grotte e ripari) presenti in tale comparto territoriale contraddistinto da una peculiare conformazione geologica, si associa una disomogenea e talora lacunosa disponibilità di dati, a volte inediti e spesso giunti a noi privi dei necessari riferimenti contestuali oltre che di datazioni radiometriche, in quanto frutto di ricerche datate, svoltesi a partire dalla fine dell’Ottocento-primi del Novecento. Se nella maggior parte dei casi l’inquadramento crono-culturale dei siti può oggi basarsi solo sull’analisi tipologica dei materiali a noi giunti (ceramica, industria litica in primis), casi-studio di particolare interesse sono rappresentati dal Riparo di Biarzo, Grotta di Cladrecis e alcune cavità dell’Altopiano di Pradis (Grotta del Clusantin, Grotta del Rio Secco) oggetto in anni recenti di scavi sistematici e studi post-scavo multidisciplinari. Nel contributo l’avvio della revisione della bibliografia e dell’analisi delle collezioni di materiali conservati presso diversi Istituzioni (Museo Friulano di Storia Naturale e Circolo Speleologico e Idrologico Friulano) viene inteso quale primo passo di progetto di più ampia portata focalizzato sullo studio delle grotte in Friuli che dovrà necessariamente prevedere anche la programmazione di nuove ricerche sul territorio. Nella parte conclusiva del lavoro viene fornito anche un elenco delle cavità che hanno restituito solo reperti faunistici olocenici.

Noduli ferrosi nelle grotte delle valli del Natisone (Friuli)
U. Aviani, F. Princivalle
Museo Friulano di Storia Naturale (2009)
Tratto da: GORTANIA - Atti Museo Friul. di Storia Nat. 30 (2008) Udine, 31.VII

Link: http://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania 30/Aviani, princivalle 2009. Noduli ferrosi nelle grotte delle valli del Natisone (Friuli).pdf

Categorie: Geospeleologia e carsismo

Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi


In questo articolo vengono descritti i noduli ferrosi presenti nei sedimenti recenti delle grotte delle Valli del Natisone (Prealpi Giulie, Friuli orientale). Sulla base di osservazioni macroscopiche, microscopiche, mineralogiche e chimiche i noduli sono stati distinti in varie categorie per ognuna delle quali è stata a supposta una genesi diversa. Vengono quindi proposti dei modelli per la loro formazione e crescita.
In questa cavità sono stati trovati alcuni noduli goethitici nei sedimenti ghiaiosi della cavità. Interessante un nodulo cilindrico di dimensioni considerevoli (3,5x10 mm) dalla forma perfetta.

Oltre un secolo di ricerca archeo-paleontologica del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano
Paolo Maddaleni
Circolo speleologico e idrologico friulano (2018)
Tratto da: Mondo Sotterraneo, n.s. 42 (1-2): 55-82, Udine

Link: http://www.csif.it/easynet/Archivi/CSIF/Pdf/0000/263.PDF

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Nel contributo si offre una sintesi della storia delle ricerca svolte dal Circolo Speleologico e Idrologico Friulano in oltre un secolo di attività nei siti in grotta di interesse paletnologico/paleontologico del Friuli, con particolare riferimento al settore delle Prealpi Giulie. Nel Catalogo dei siti citati nel testo vengono fornite, in ordine cronologico, le informazioni storiche e bibliografiche disponibili per ciascun contesto, anche corredate da illustrazioni di documenti o foto originali, con rimandi ad altro contributo (Maddaleni 2017) per l’approfondimento degli aspetti propriamente paletnologici e paleontologici in essi rilevati. Nell'ultima parte del lavoro sono raccolte informazioni relative ad altri siti di ambito sia regionale (tra cui l'Ipogeo celtico di Cividale) che extraregionale, divenuti negli anni oggetto delle ricerche del Circolo Speleologico udinese.

Agenda

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