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2314 | Grotta a S del Monte dei Pini

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta a S del Monte dei Pini
Numero catasto 2314
Numero catasto locale 4746 VG
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1973
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Ostruito

Note per Stato ingresso: frana

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzetto

Profondità pozzo d'accesso: 2 m

Limitazioni: Massi


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Trieste

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Carta CTRN 1:5.000: 110113 - Padriciano


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5058120

Longitudine: 2430622

Lat. WGS84: 45,670661

Lon. WGS84: 13,852435

Est RDN2008/UTM 33N: 410615,792

Nord RDN2008/UTM 33N: 5058097,128




Quota ingresso (s.l.m.): 440 m

Affidabilità posizione: 1º gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)


Autori della posizione

Non sono presenti informazioni

Altri nomi

Inghiottitoio Fossile a S del Monte dei Pini

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 68 m

Profondità: 30 m

Dislivello totale: 30 m

Quota fondo: 410 m

Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati


Stato della cavità

Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

archeologico/paleontologico


Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche
Vincoli

Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)

Nome ramo: Principale


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 2 m
Pozzo 14 m
Risalita 6 m
Pozzo 1,5 m
Breve descrizione del percorso d'accesso

Andando dallo stagno di Gropada verso il Monte dei Pini si prende la carrareccia che si dirama a destra, 15m dopo lo stagno, tenendo la destra anche al bivio successivo. Aggirata una grande dolina si sale di quota continuando a seguire il sentiero e giunti su di un tratto pianeggiante si deve proseguire ancora per poche decine di metri verso ENE, per tracce di sentiero, fino a raggiungere una grande dolina, caratterizzata da un'alta parete strapiombante, nel punto più fondo della quale si apre la grotta.

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta è formata da un cunicolo in discesa, aperto con duri lavori di scavo suggeriti dalla presenza di una notevole corrente d'aria, sboccante in un'ampia caverna in parte concrezionata e con l'asse maggiore orientato secondo N-S. Il fondo argilloso è inciso da un solco meandriforme, scavato da un rivoletto d'acqua che percorre la cavità dopo forti precipitazioni, perdendosi sotto la parete di fondo.
Nella parete Est, a 6m d'altezza, si apre uno stretto cunicolo, lungo una decina di metri, il cui punto estremo è stato reso agibile forzando due strettoie.
In questo cunicolo, nel 1992 è stato effettuato uno scavo in roccia viva (punto 7 del rilievo), il quale ha permesso di giungere sull'imbocco di uno stretto saltino di 1,5m, al quale segue uno scivolo che porta ad una cavernetta di 5m x 2m, ben concrezionata, con la quale la cavità termina. L'origine della debole corrente d'aria uscente, percepibile all'imbocco del saltino, non è stata appurata.
Sia nella frana in cui è stato aperto il cunicolo d'accesso alla grotta, sia in varie parti della caverna sono stati rinvenuti resti ossei di bovini e di micromammiferi frammisti a frammenti di legno carbonizzato.

Data rilievo: 30/09/1992

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Claudio De Filippo

Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Autore: Luca Martinis

Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 30/09/1972

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Furio Carini

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Autore: G. Trevisani

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 31/12/2019

Didascalia: Esterno

Autore foto: Franco Gherlizza

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione: Panoramica della dolina con l'ingresso

Data dello scatto: 30/10/2019

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Maurizio (Edy) Radacich

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione: L'ingresso

Bibliografia
Spelaeus 2
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (2019)
Biblioteca del CSR

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia

Keyword: Inghiottitoio, Archeologia


Posizione grotta, numerosi ritrovamenti ossei e altri resti archeologici.

Agenda

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Altri files

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