Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Comune | Cimolais |
| Area provinciale | Pordenone |
| Lat. WGS84 | 46,31218 °N |
| Lon. WGS84 | 12,41241 °E |
| Est RDN2008/UTM 33N | 300769,743 m |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5131988,026 m |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1988 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 482,9 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 661,6 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 234,5 m |
| Dislivello totale | 234,5 m |
| Quota fondo | 1754 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavita si trova nel sentiero che si snoda nella Busa dei Vediei e che collega la Forcella Lodina con la Forcella Duranno. Si consiglia l'utilizzo del GPS in quanto la cavità si trova in una fitta mughera.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta, morfologicamente simile alle altre cavità principali dell'area, è impostata lungo una frattura in direzione Ovest-Est. Si sviluppa al centro tra Buca Mongana e Buca delle Manzette, i principali abissi dell'area caratterizzata da Calcari Oolitici e Dolomia. Al suo interno possiamo trovare noduli di selce di varie dimensioni e una notevole presenza di latte di monte. La grotta è formata da vari pozzi di discrete dimensioni alternati da tratti di meandro più stretti. Notevole è la Sala dei Vampiri (-150m), chiamata così per la presenza di pipistrelli. Da questa sala piuttosto grande si sviluppa l'ultima parte di grotta con dei pozzetti in serie che portano, a -250 ad entrare in Buca Mongana.
