Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,76424 |
| Lon. WGS84 | 13,68131 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 397458.206 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5068699.015 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 197 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 71 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 128 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 42 m |
| Dislivello totale | 42 m |
| Quota fondo | 155 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dalla chiesa di San Pelagio si imbocca la strada in direzione di Slivia, fino all'incrocio con il sentiero numero 32 (segnavia CAI). Lo si percorre fino ad una curva a gomito, abbandonandolo con direzione S, dopo circa 100 metri si giunge all'imbocco della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
I primi 15 metri del pozzo, che è stato allargato in alcuni punti, risultano alquanto malagevoli. A 20 metri circa di profondità il pozzo taglia una vecchia galleria. Da un lato chiude alla base di un breve salto sul fondo del quale una stretta fessura non invoglia allo scavo (punto 4 del rilievo).
Dall'altra parte, una galleria dal fondo fangoso porta alla base di uno stretto camino, che probabilmente conduce in superficie. Sotto di esso, un pozzetto stretto e fangoso presenta ai suoi lati alcune fessure centimetriche, prive di circolazione d'aria. Tornando al pozzo iniziale, la seconda parte è interessata da evidente e marcata erosione. Sul fondo, superati alcuni passaggi in frana poco stabili, una fessura stretta ma priva d'aria lascia un punto interrogativo.
