Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Alpi Giulie |
| Comune | Chiusaforte |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,385725017781 |
| Lon. WGS84 | 13,432139415129 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 379444 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5138100 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1596 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 128 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 166 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 40 m |
| Dislivello totale | 40 m |
| Quota fondo | 1556 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dalla Casera Goriuda si percorre il sentiero che conduce al Foran del Muss. A quota 1520 m circa m, in corrispondenza di un blocco di roccia a fianco del sentiero, ci si addentra nel bosco e si risale un canalino con resti di gradini naturali. Alla fine del canalino si traversa in quota nel bosco, passando a nord di un’ampia conca (quota circa 1545 m): seguendo delle tracce di camosci si aggirano a nord i paretoni che delimitano verso ovest l’ampia conca. Traversando in quota fra pini mughi si passa davanti alla Grotta Dormigliona e subito oltre ci si alza di quota in mezzo ai pini mughi e al bosco.
Si risale quindi un canale sotto delle pareti e poi si gira sopra queste pareti e si traversa ancora in quota per pendii erbosi esposti puntando verso le pareti est del Picut. L’imbocco, di difficile individuazione, si trova su una cengia prima di giungere nella conca valanghiva che precede le pareti del Picut. Poche decine di metri più a valle, alla base di una parete rocciosa, si trova l’ingresso di “Uscita con vista”.
Descrizione dei vani interni della cavità
In origine l’imbocco era costituito da un minuscolo foro fortemente soffiante (d’aria gelida). In poco tempo è stato allargato ed è stato possibile scendere nel primo pozzetto di circa 5 m. Segue uno scivolo franoso di circa 6 m che conduce in una sala dove si risale dalla parte opposta fino ad una cengia. Qui si imbocca una bassa condotta con varie diramazioni; seguendo la corrente d’aria, dopo una quarantina di m la condotta si trasforma in un comoda condotta con approfondimento gravitazionale (sezione a “buco di serratura”).
Segue un pozzo sui 26 m di profondità interrotto da un ampio ripiano. Alla base si imbocca una stretta galleria in faglia che dopo una ventina di metri si allarga in ambienti più vasti. Qui si collega con una diramazione del Sistema della Grotta Clemente. Più esattamente tra la Grotta della Luganiga e Uscita con vista.
