Breve descrizione del percorso d'accesso
Nell’anno 2000 il Comune di Trieste ha scavato una galleria di servizio nel sottosuolo del centro abitato di Opicina, per realizzare un collettore di scarico. Detta galleria, del diametro interno di 3,20 m e lunga complessivamente 2.049 m, ha il suo ingresso principale (sud) in prossimità della sede della SISSA (in via Bonomea). Lungo lo scavo nella roccia calcarea sono stare intercettate alcune grotte.
La Grotta 1° del collettore di Opicina si apre a 890 m dall’ingresso sud.
Descrizione dei vani interni della cavità
Dopo un primo passaggio di esigue dimensioni, si accede ad una caverna, sormontata da un camino alto più di 6 m. Dopo aver risalito una colata, è possibile proseguire ancora per alcuni metri lungo un passaggio inclinato in discesa, caratterizzato dalla presenza di ricche formazioni calcitiche. Tutta la cavità è ornata, infatti, da stalattiti, stalagmiti e gruppi colonnari, anche se i lavori di scavo del collettore hanno danneggiato pesantemente l’ambiente. Lo sviluppo complessivo ammonta a 20 m.