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80 | Grotta di Visogliano

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta di Visogliano
Nome principale sloveno Pejca v dolinah
Numero catasto 80
Numero catasto locale 414 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,77939723
Lon. WGS84 13,64185683
Est RDN2008/UTM 33N 394418.937
Nord RDN2008/UTM 33N 5070434.363
Quota ingresso (s.l.m.) 105 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 87 m
Sviluppo spaziale 89 m
Profondità 22 m
Dislivello totale 22 m
Quota fondo 83 m

Rilievo 3D

Descrizione dei vani interni della cavità

Un lungo solco dalle pareti scoscese conduce al grande portale da cui la cavità ha inizio.
Essa si sviluppa in lieve declivio ed è assolutamente rettilinea; procedendo verso il fondo le sue proporzioni diminuiscono progressivamente, e, dopo un breve tratto più agevole, la grotta ha termine in un cunicolo bloccato da pietre ed argilla.
La caverna è stata adattata a ricovero dai soldati austriaci con la costruzione di muri e gradini, mentre la parte terminale è stata sgombrata dai depositi che la ostruivano quasi totalmente nel tentativo di scoprire ambienti più spaziosi e profondi. Resti di abbigliamento militare, stoviglie ed oggetti di uso personale sono sparsi ovunque e testimoniano che la truppa vi ha soggiornato numerosa, per lungo tempo.
Uno scavo effettuato dal Moser aveva messo in luce tracce evidenti dell'insediamento umano nella preistoria, ma ulteriori eventuali ricerche sono compromesse dai profondi rimaneggiamenti subiti dalla cavità, che è uno dei più caratteristici inghiottitoi del Carso triestino e presenta notevoli analogie con la 932 VG.

Rilievo: Pianta e sezione (24/07/1966)

Grotta di Visogliano