Breve descrizione del percorso d'accesso
Raggiunto l’abitato di Tramonti di Sopra, provenienti da Meduno, si svolta all’entrata del paese seguendo la segnaletica stradale indicante la località Pradis. Giunti nel predetto abitato si continua lungo la strada in salita che. ad un certo punto. diviene sterrata e a tratti disagevole. Si puntualizza che un buon tratto della strada forestale è sottoposto ai vincoli di transito dettati dalla LR 15/1991.
Circa 100 metri prima della fine della strada si arresta il veicolo e, pur essendovi un sentiero alternativo, ci si incammina puntando decisamente verso la cima del Col della Luna; attraverso una ripida china che culmina nel soprastante ambiente carsico. Avanzando al centro di tale zona, verso metà salita, si nota una profonda dolina di alcuni metri di diametro, con una parete più alta rivolta a Sud: è l’accesso alla “grotta dei ghiaccioli”.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso si presenta come una dolina scoscesa nel bosco di faggio. dalla forma ovale. con una parete rocciosa più alta rivolta verso Sud
Scendendo una prima parete di circa 6 metri. sotto p1. si procede lungo una china detritica fino a p2 che rappresenta il limite esterno della cavità Dopo p2 si attraversa uno stretto e basso cunicolo per giungere. nella parte interna. nei pressi di p3 da dove di scende a destra lungo un insieme di materiale clastico di crollo di diverse dimensioni Alcuni di questi blocchi sono di notevoli dimensioni e caratterizzano. con la loro presenza. buona parte della cavità Da p4 a p5 l’ambiente è più ampio. qui sono presenti i “ghiaccioli”. con grossi blocchi fino alla zona verso p6 che porta poi. lungo una china detritica. di nuovo a p3: punto di accesso
Circolazione d’aria presente dovuta alla comunicazione dei vari settori della cavità verso l’esterno