Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,74648 |
| Lon. WGS84 | 13,71172 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 399791.1 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5066687.303 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 217 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 23,6 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 95,4 m |
| Profondità | 54 m |
| Dislivello totale | 54 m |
| Quota fondo | 163 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Percorrendo la strada asfaltata, che dall'abitato di Bristie va in direzione di Sales, dopo circa 600 metri sulla sinistra della carreggiata si possono notare due grandi serbatoi interrati per l'acqua. Da questo punto procedendo in direzione sud-ovest, seguendo una traccia nel bosco, si raggiunge una grande dolina. Si scende senza raggiungere il fondo e procedendo a metà costa in direzione ovest, nei pressi di un terrapieno artificiale, si apre l'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo d'ingresso è stato quasi interamente vuotato dal riempimento che lo ostruiva fino alla profondità di dieci metri circa. Un metro e mezzo sopra la base del pozzo d'accesso si trova una frattura che, dopo essere stata allargata, ha permesso di accedere ad un piccolo ambiente concrezionato. Da questo un breve salto permette di scendere nel pozzo successivo. Alla sua base un'altra strettoia è stata aperta raggiungendo il pozzo principale della cavità. Questo salto ha la caratteristica di essere diviso in due sezioni separate da un diaframma di roccia. La sezione più stretta è raggiungibile facendo un breve traverso all'imbocco del pozzo. Questa sezione è molto concrezionata e termina con una frattura molto stretta. La sezione principale è invece costituita da nuda roccia costituita da calcari a rudiste. Sul pavimento di questo pozzo in mezzo ai massi di crollo uno stretto passaggio permette di accedere al salto successivo, alla sua base un pavimento di crollo rende questo ambiente alquanto pericoloso. Tra i massi e le pareti è possibile accedere all'ultimo pozzo che è impostato su una frattura orientata nordest - sudovest, alle cui estremità due sprofondamenti portano alla massima profondità. Ogni possibile prosecuzione al momento attuale risulta intransitabile a causa delle dimensioni ridotte.
