7545 | Las Gorles di San Martin

Nomi e numeri catastali

Nome principale Las Gorles di San Martin
Numero catasto 7545
Numero catasto locale 4556 FR
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Comune Vito d'Asio
Area provinciale Pordenone
Lat. WGS84 46,2315759
Lon. WGS84 12,92755536
Est RDN2008/UTM 33N 340198.052
Nord RDN2008/UTM 33N 5121865.193
Quota ingresso (s.l.m.) 656 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 8,6 m
Dislivello positivo 2,9 m
Dislivello totale 2,9 m
Quota fondo 656 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Lungo la strada che da Clauzetto conduce alla “Pieve di San Martino, ci si ferma nei pressi di un'ancona di notevoli dimensioni, sulla cui chiave di volta è riportata la scritta “M.N.f.f. 1872”. Il luogo era oggetto di venerazione già in tempi più remoti in quanto su una parete rocciosa, alla sinistra dell'ancona, è ancora presente una nicchia scavata a mano nella roccia. Qui veniva venerata un'immagine della Madonna (Madone viestide).
Da questo punto si sale, a piedi, tendendo leggermente verso destra. Si attraversa una zona con doline e blocchi rocciosi, dove sono presenti manufatti realizzati nei secolo scorsi.
Prima di giungere alla cavità si notano i resti di una rozza gradinata che sale verso la stessa e, a ridosso dell'entrata, un muro a secco a formare un ripiano. È probabile che questa fosse una provvisoria via d'accesso ad alcune costruzioni poste più in alto, adibite alla monticazione del bestiame.
L'ingresso si trova alla base di una parete rocciosa.

Descrizione dei vani interni della cavità

L'ingresso del breve cunicolo, posto alla base di una parete rocciosa, ha la forma triangolare con inclinazione verso destra ed è impostato su un'evidente frattura. Dopo un breve tratto la volta si abbassa fino a chiudersi in una piccola sala finale.
Il fondo è costituito da fini detriti frammisti a ciottoli e pietrame di crollo.
Verso la metà del cunicolo, in corrispondenza di una gobba del fondo, sono state trovate 5 grondaie impilate, della lunghezza di circa 2,5m ciascuna. Il materiale verosimilmente è stato nascosto in epoche relativamente recenti (1800?). Appare dubbio che dalla cavità si ricavasse dell'acqua.

Rilievo: Pianta e sezione (14/11/2010)

Las Gorles di San Martin