Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Pulfero |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,2043269 |
| Lon. WGS84 | 13,51206365 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 385211 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5117826 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1217 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 22,23 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 45,7 m |
| Profondità | 14,5 m |
| Dislivello totale | 14,5 m |
| Quota fondo | 1202,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre al margine superiore di un crepacciata rocciosa al termine della quale si apre, in direzione Sud, l'ingresso alto della 893/389Fr.
La grotta si apre circa a metà strada tra questa cavità e la 227/7Fr(Voragine a SW del Monte Matajur). Nonostante le notevoli dimensioni dell'ingresso, il suo ritrovamento risulta piuttosto complesso a causa della fitta vegetazione e delle pareti rocciose che la circondano nascondendola. Per il suo ritrovamento è consigliato l'uso del G.P.S.
Descrizione dei vani interni della cavità
La lunga e stretta frattura si sviluppa con direzione N-S, con pareti verticali costellate di nicchie profonde non più di mezzo metro. La base risulta ricoperta da un cospicuo strato di terriccio e materiale vegetale. Solo nella parte centrale emerge dal materiale di riempimento un masso avente circa un metro di diametro. In direzione N la frattura termina con una strettoia larga pochi centimetri, mentre in direzione S la chiusura è caratterizzata da un accumulo di grossi massi poggiati uno sull'altro. Alla base di questi, inizia una breve galleria discendente che dopo un paio di metri assume dimensioni non percorribili.
(Le coordinate sono state perse come WGS84 in corrispondenza del punto 6 della poligonale indicato sul rilievo. )
