6918 | Grotta 1 a SE del Col di Arneri
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta 1 a SE del Col di Arneri
Numero catasto: 6918
Numero catasto locale: 4066FR
Numero totale ingressi: 2
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 07/06/2015
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Prealpi Carniche Comune: Aviano Area provinciale: Pordenone Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 46,104473 Lon. WGS84: 12,501784 Est RDN2008/UTM 33N: 306924.031 Nord RDN2008/UTM 33N: 5108689.427 Quota ingresso (s.l.m.): 1522 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 102,5 m
Profondità: 18,5 m
Dislivello totale: 18,5 m
Quota fondo: 1503,5 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Si sale lungo la pista da scii nazionale del Piancavallo. A quota 1460 m la pista si biforca ricongiungendosi poco più avanti a quota 1495 m. A Nord di questo congiungimento circa dopo 100 metri si abbandona la pista salendo lungo il pendio di destra in direzione NE. Il primo ingresso della grotta si trova sul lato di una piccola dolina, mentre il secondo ingresso si apre pochi metri più in alto alla base di una modesta frattura verticale di una piccola parete di calcare. Gli ingressi si trovano pochi metri a Sud della 6879/4029FR Pozzo 7° a SE del Col di Arneri. Data la caotica situazione geologica e vegetativa della zona si consiglia di utilizzare il GPS per trovare l'ingresso.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di una cavità ad andamento misto. L'ingresso alto è tecnicamente impegnativo a causa delle esigue dimensioni della spaccatura ed è poco significativo. Entrando invece per l'ingresso basso si può percorrere tutta la cavità senza l'ausilio della corda facendo attenzione ai massi instabili che si trovano a lato dei pozzetti interni. Nella parte superiore della grotta si sono sviluppati spazi piuttosto ampi e larghi, mentre in quella inferiore i varchi sono larghi, ma spesso hanno una altezza al limite della praticabilità ad esclusione dei pozzetti che si sono formati in corrispondenza di fratture ad andamento subverticale. Il materiale clastico che riempie la base è caratterizzato dalla numerosa presenza di tracce di fossili sopratutto Rudiste. La parte superiore della grotta presenta un calcare a stratificazione suborizzontale e a potenza metrica. La parte inferiore invece ha una potenza decimetrica: gli strati misurano mediamente 35 cm ed in diversi punti denotano un inizio di distacco per effetto gravitativo.