Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,77999075 |
| Lon. WGS84 | 13,62089214 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 392790.303 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5070528.209 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 128 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 4 m |
|---|---|
| Profondità | 20,5 m |
| Dislivello totale | 20,5 m |
| Quota fondo | 107,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Si percorre la stradicciola che dal Casello dell'ex- fermata ferroviaria di Duino costeggia, verso Est, la ferrovia. Si oltrepassa il cavalcavia e si prosegue ancora per 200m circa. Al primo incrocio si prende a sinistra, iniziando a risalire le pendici del Monte Ermada. Percorsi altri 190m su un fondo stradale piuttosto sconnesso, si abbandona la carrareccia voltando a destra e si entra nella pineta dove, ad una trentina di metri dalla carrareccia stessa si apre l'ingresso della cavità, al centro di una modesta "griza", ormai ridotta a macerie.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzetto di accesso è diviso in due, nella sua parte iniziale, da un grosso parallelepipedo di roccia e, a 3,5 metri dal fondo presenta una strozzatura; il fondo terroso costituisce il suolo di una minuscola cavernetta, in parte concrezionata.
Da questo punto la grotta prosegue con un ulteriore pozzetto concrezionato, che presenta qualche nicchietta laterale e che termina spora alcuni ponti naturali, oltre ai quali si apre l'imbocco del pozzo terminale, di 8m, piuttosto eroso.
Il fondo della cavità è costituito da roccia coperta da detriti. Una stretta frattura impercorribile comunica con un pozzetto nel quale le pietre lanciate proseguono verticalmente per un paio di metri.
