Breve descrizione del percorso d'accesso
Da Sella Nevea si segue il sentiero 636 in direzione del Bivacco Modonutti-Savoia. In corrispondenza di Cima Confine lo si abbandona e si risale per circa 70m, fin sotto ai ghiaioni. Alla destra (guardando Cima Confine) di un grosso canalone, su delle balze rocciose si apre la grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso, con un grosso masso incastrato tra le pareti ad 1m dall'imbocco, è ampio e tutto il pozzo d'accesso, con dimensioni 10mX10m, è abbastanza franoso. A metà circa si sdoppia in due pozzi paralleli che si ricongiungono sul fondo. Qui si trova, oltre ad uno stretto passaggio soffiante che risulta impraticabile, l'imbocco del pozzo successivo. Per accedervi è necessaria un'arrampicata di 2m (per bypassare l'arrivo del pozzo parallelo superiore) su una china detritica franosissima. La seconda verticale è più stretta della precedente, ma comunque ampia. Alla sua base una strettoia costituisce l'accesso di un pozzo di 20m, sotto la quale si perde l'enorme quantità d'aria uscente dallo stretto imbocco. A questa pozzo segue un altro salto di 20m sul cui fondo uno stretto ringiovanimento pone fine alla cavità. Le finestre osservate sui pozzi portano sempre sulla stessa verticale.