6109 | Grotta sotto lo Stavolo Zuf
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta sotto lo Stavolo Zuf
Numero catasto: 6109
Numero catasto locale: 3504FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: No
Area geografica: Prealpi Carniche
Comune: Villa Santina
Area provinciale: Udine
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 46,38979148
Lon. WGS84: 12,93631241
Est RDN2008/UTM 33N: 341331.322
Nord RDN2008/UTM 33N: 5139426.873
Quota ingresso (s.l.m.): 656 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 33 m
Profondità: 5 m
Dislivello totale: 5 m
Quota fondo: 651 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Si segue la rotabile Assais - Chiampaman fino allo Stavolo Zuf, ove è possibile parcheggiare. Si procede a piedi per un centinaio di metri fino ad incontrare un rivolo attraversato dalla strada (attenzione: il rio è riportato dalla cartografia 1:25.000 ma non dalla CTR). dopo una cinquantina di metri si entra, a destra, nella boscaglia avanzando per un'altra cinquantina di metri incontrando prima un praticello quindi una macchia di abeti che delimitano la testata del rio che ospita la grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta è costituita da una bassa galleria, impostata lungo un'evidente serie di fratture orientate SSW, ben visibili in più punti della cavità. Il suolo è coperto da detrito e massi di crollo e la galleria presenta un alternarsi di ambienti ora stretti ora più larghi, mai comunque agevoli da percorrere. Nel tratto finale la cavità si biforca: il ramo di sinistra dà adito ad una stretta fessura verticale intransitabile, percorsa da una forte corrente d'aria. Lanciandovi una pietra si avverte la presenza di una pozza d'acqua a 4-5m di profondità.
OSSERVAZIONI:
la roccia, che si presenta ovunque intensamente fratturata, è costituita da dolomia microcristallina grigia e grigio-nocciola piuttosto pura, leggermente bituminosa. Sono presenti rade venature bianche di calcite, presenti anche sotto forma di aggregati cristallini millimetrici.
La cavità si apre a meno di 50m dalla linea di sovrascorrimento del Tagliamento: forse anche a conseguenza di questa posizione, la morfologia generale è quella di crollo; il tratto finale conserva l'originale morfologia freatica, con discreto approfondimento gravitazionale.
Nel periodo estivo la grotta è attraversata in direzione dell'uscita da una violenta corrente d'aria fredda proveniente dalla fessura finale. Con una temperatura esterna di 24°C, l'aria aveva una temperatura di 7°C. Evidente la comunicazione con ambienti di un certo sviluppo a quote superiori.