6074 | Caverna 2° a NW del Pic di Carnizza
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Caverna 2° a NW del Pic di Carnizza
Numero catasto: 6074
Numero catasto locale: 3475FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: No
Area geografica: Alpi Giulie
Comune: Resia
Area provinciale: Udine
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 46,3673479
Lon. WGS84: 13,4300212
Est RDN2008/UTM 33N: 379240.615
Nord RDN2008/UTM 33N: 5136061.307
Quota ingresso (s.l.m.): 2050 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 15 m
Profondità: 2 m
Dislivello totale: 2 m
Quota fondo: 2048 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal Bivacco "E. Marussich" si torna, per pochi metri, sul sentiero che porta al Rifugio Gilberti, quindi si sale a destra su uno sperone roccioso e si seguono i triangoli rossi che contrassegnano l'Alta Via Resiana. Si raggiunge, in breve, il crinale, dove la vista spazia liberamente sulla parete NW del Pic di Carnizza e sulla Val Resia. In parete, si notano due ingressi di caverne. Si prosegue ancora verso l'attacco dell'Alta Via Resiana, sino a raggiungere un'evidente breccia: poco più avanti (ometto), si incontra un canalone ghiaioso che si scende, in traversata su rocce marce ed instabili, fino a raggiungere la Caverna 1° a NW del Pic di Carnizza (6064/3474FR). Da qui si traversa, per un breve tratto, sotto le pareti del Pic di Grubia, quindi ci si abbassa lungo una costola erbosa che si eleva di poco sui colatoi di ghiaia e detriti ( che si riversano dalle sottostanti pareti strapiombanti nel letto secco del Rio Ronc). Si risale dall'altra parte della costola e si punta in direzione di una grande frattura-colatoio. Alla base della parete si trova l'ingresso della caverna.
Descrizione dei vani interni della cavità
Dall'ingresso, dall'apparenza artificiale, scende una lunga lingua di detriti. All'interno, la caverna presenta uno sprofondamento e, sul fondo, si può salire, per alcuni metri, un camino molto bagnato, interrotto da massi instabili oltre ai quali si intravedono spiragli di luce che corrispondono alla grande frattura che si nota, meglio dall'esterno. Subito sopra l'ingresso, un altro camino, dalla sezione pressochè circolare, sale verso la medesima frattura; alla sua base si nota un grosso deposito di detriti.