5945 | La Fosc
Nomi e numeri catastali
Nome principale: La Fosc
Numero catasto: 5945
Numero catasto locale: 3392FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: No
Area geografica: Prealpi Carniche
Comune: Forgaria nel Friuli
Area provinciale: Udine
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 46,23173375
Lon. WGS84: 13,02340228
Est RDN2008/UTM 33N: 347588.922
Nord RDN2008/UTM 33N: 5121694.074
Quota ingresso (s.l.m.): 315 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 33,2 m
Dislivello positivo: 5,8 m
Dislivello totale: 5,8 m
Quota fondo: 315 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
5945/3392FR
dall'abitato di Somp Cornino si prende, presso le ultime strade del paese, la stradina asfaltata che porta verso il Monte Prat. Dopo circa 150-200m, sulla destra, si stacca un sentierino, dapprima discendente e poi risalente, che costeggia i ripidi versanti NE del Monte Prat attraversando vari appezzamenti di terra suddivisi da murature a secco. Lo si segue, attraversando il bosco fino al primo bivio. Da qui, appena usciti dal bosco ed in vista delle strapiombanti pareti del Prat, ci si dirige in direzione Nord, verso la parete che più pronunciata, (attraverso un dedalo di sentieri poco segnati). La grotta si apre in parete, a circa 15-20m di altezza, sotto la traccia di una grande frana, dal colore marrone rossastro.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità si sviluppa lungo una discontinuità con direzione N-S. la galleria principale è caratterizzata da evidenti morfologie tipiche degli esutori di troppo pieno: infatti alle marcate forme freatiche caratteristiche dei regimi a pieno carico, si accompagnano forme secondarie di scorrimento in regime vadoso e modestissimi fenomeni concrezionali (sotto forma di sottili veli in corrispondenza di alcune fratturazioni sub verticali).
La galleria principale, percorsa da una modestissima corrente d'aria al momento dell'esplorazione (ingresso basso), termina su un restringimento impraticabile. Una condottina secondaria, con direzione Nord, che si diparte nei pressi dell'imbocco, è caratterizzata da un deposito di terra ed argilla alla base, che presto la rende impercorribile. La cavità va in piena in seguito a forti piogge, formando una cascata in parete visibile fino alle case di Somp Cornino.