5464 | Abisso dei Ribelli
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Abisso dei Ribelli
Numero catasto: 5464
Numero catasto locale: 3028FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 13/10/2019
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Prealpi Giulie Comune: Resia Area provinciale: Udine Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 46,33202116 Lon. WGS84: 13,31136208 Est RDN2008/UTM 33N: 370030 Nord RDN2008/UTM 33N: 5132324 Quota ingresso (s.l.m.): 1410 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 495 m
Profondità: 256 m
Dislivello totale: 256 m
Quota fondo: 1154 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre sul versante che digrada a Nord a quota 1426m, sopra Sella Carnizza. L'ingresso è impostato su un sistema fessurativo avente direzione Nord-Sud con immersione Ovest, inclinato di 75°. Sul medesimo sistema si aprono altre cinque grotte tra cui la Grotta Dimenticata che, strutturalmente, appartiene allo stesso sistema. L'ubicazione della cavità è a 75m in dizione 300à dall'ingresso dell'Abisso Pahor.
Descrizione dei vani interni della cavità
Sceso il pozzo d'accesso, una galleria risale la frattura verso Sud sino ad arrivare a pochissimi metri dalla Grotta Dimenticata. Verso Sud la cavità si sviluppa con un pozzo di 36m attraverso il quale si arriva nella sala detta "lo Schiaccianoci". Tale sala si è formata per il crollo dei diaframmi che dividevano più ambienti attigui. A questa quota la cavità si divide in due rami distinti, tuttavia collegati in più punti a diverse profondità.
Il ramo che costituisce la logica prosecuzione del pozzo iniziale porta, tramite una successione di brevi salti, alla profondità di 156m dove un tappo di fango chiude ogni possibile continuazione. Questo primo fondo, denominato "i Narcorami" è caratterizzata da una discreta circolazione d'acqua, con evidenti segni di piena.
Tornando alla sala dello Schiaccianoci, proseguendo verso Nord, si possono scendere il pozzo di 26m ed il pozzo di 16m, giungendo così a quota -100 in un ulteriore sala detta della "Scommessa", dove la cavità si suddivide in più parti.
Seguendo il sistema fessurativo N-S, che ha caratterizzato fino a questo punto la grotta, si incontra una serie di pozzi che riconducono ai Narcorami e quindi al primo fondo.
Sempre a quota -100 un arrivo d'acqua ha creato un breve meandro praticamente estraneo al sistema idrogeologico dell'abisso.
Dalla sala detta della Scommessa si abbandona il sistema fessurativo N-S e si prosegue in un nuovo sistema, strettissimo, che scende in profondità lungo i giunti di strato con un'inclinazione fra i 40°-50° e in direzione pressochè costante. La prima parte, denominata "Adrenalina", si differenzia dai successivi ambienti per il suo particolare incarsimento a forma di forra strutturale d'inclinazione pari a quella dello strato.
A quota -150 la morfologia cambia aspetto; la forra termina e iniziano degli angusti scivoli che scendono parallelamente fra di loro fino alla profondità di 200m. Alla base della summenzionata forra sono stati eseguiti dei lunghi e faticosi lavori di allargamento per rendere accessibili i successivi scivoli.
A quota -200 gli ambienti sono vicinissimi all'Abisso Pahor che dista solo 30m. Sono state provate in questa zona diverse risalite per tentare di stabilire un eventuale collegamento, però ogni tentativo è risultato vano.
La cavità prosegue in profondità per altri 50m ma purtoppo gli ambienti a questo punto divengono impraticabili. Sotto un piccolo arrivo d'acqua, dove sono state notate alcune foglie secche, una fessura non praticabile mette termine alla caviGG