4935 | Abisso Guy Netser
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Abisso Guy Netser
Numero catasto: 4935
Numero catasto locale: 5665VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 15/03/2015
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Sgonico / Zgonik Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,74609847 Lon. WGS84: 13,7180526 Est RDN2008/UTM 33N: 400283 Nord RDN2008/UTM 33N: 5066637 Quota ingresso (s.l.m.): 240 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 80 m
Profondità: 109 m
Dislivello totale: 109 m
Quota fondo: 131 m
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso dà accesso ad un P18,5, completamente concrezionato, che immette in una cavernetta ampia 10 X 3m ed alta 6m. Superato un piccolo salto si giunge ad una strettoia oltre la quale (punto 3 del rilievo) s'apre un P2,5 le cui dimensioni, sul fondo, sono 0,8 X 2,4m. In direzione S, un passaggio allargato artificialmente immette in un P8 (1 X 1m) completamente in erosione, che termina con una fessura impraticabile. A 2m da questa s'apre, in parete, una finestra (1 X 2m) oltre la quale si scende nel pozzo sottostante (punto 4 del rilievo). Qui l'ambiente è di nuovo ben concrezionato. Il pozzo, sovrastato da un alto camino (circa 25m) inizialmente misura 10 X 5m poi, verso il fondo, si restringe (punto 5 del rilievo). La parte NE è quasi completamente in erosione mentre la parte SW è calcificata. Sul fondo, tra massi di frana, s'apre un passaggio che dà su un salto sondato per 4-5m.
Tornando al P54 (punto 4 del rilievo) dopo aver attraversato il pozzo, si continua in direzione SW e si giunge ad un piccolo ripiano (punto 6 del rilievo) posto tra il P54 ed un altro pozzo. Questo ambiente si sviluppa in una fessura larga in media 1m e, nei punti più stretti, circa 50cm. Qui le formazioni predominanti sono del tipo “ a fiore”. Proseguendo, si scende un P5,4 (punto 7 del rilievo) dal fondo leggermente inclinato che immette in un P25 (punto 8 del rilievo) che si sviluppa lungo una frattura ampia 7 X 2m. Sul fondo, formato da massi franati, lateralmente, s'aprono due pozzetti di 5m.
In direzione SSW, dopo una risalita di alcuni metri, s'apre un pozzo in fessura che si congiunge con quello successivo, un P19,70 (punto 10 del rilievo). La base è costituita da una frana (punto 12 del rilievo); in parete, dopo un'arrampicata di 6m, si raggiunge una fessura di 50cm che immette in un vano sul fondo del quale, a circa 4m di profondità, si nota un suolo sassoso ed un ambiente che sembrerebbe abbastanza largo (punto 11 del rilievo).Sempre dalla base della frana è possibile proseguire superando una strettoia (1 X 0,5m) scendendo un P14. Qui le pareti si presentano parzialmente in erosione e parzialmente concrezionate. In direzione NE l'abisso termina con un salto di 2m che porta alla profondità di 109m (punto 13 del rilievo). Verso SW, dopo una risalita di 4m, si raggiunge un piccolo ripiano9 (punto 14 del rilievo) dal quale si scende in un P5,5 (punto 15 del rilievo) che comunica, attraverso una strettoia, con il fondo dell'abisso. Questo pozzetto è sovrastato da uno stretto camino che si perde verso l'alto.
A circa metà del P19,70 (tra il punto 9 e 10 del rilievo) s'apre, sulla parete W, un pozzo inesplorato sondato per circa 15m.
La cavità, al momento della consegna del rilievo, era ancora in esplorazione.
NOTA
La grotta porta due nomi: Abisso Guy Netser, per onorare la memoria di un giovane figlio di un amico degli esploratori, mentre Abisso dei Coralli si riferisce alle formazioni coralline presenti.