4848 | Fessura presso S. Giovanni d'Antro
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Fessura presso S. Giovanni d'Antro
Numero catasto: 4848
Numero catasto locale: 2716FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 09/06/2004
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Prealpi Giulie Comune: Pulfero Area provinciale: Udine Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 46,15120872 Lon. WGS84: 13,4734568 Est RDN2008/UTM 33N: 382119.169 Nord RDN2008/UTM 33N: 5111980.672 Quota ingresso (s.l.m.): 335 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 51,4 m
Dislivello positivo: 2,6 m
Profondità: 8,4 m
Dislivello totale: 11 m
Quota fondo: 326,6 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità s'apre nel piazzale sito alla base della scalinata per salire a San Giovanni d'Antro, chiuso da un pesante cancello di ferro.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è' caratterizzata da un lungo cunicolo con andamento semi orizzontale a sezione triangolare sempre percorso dall'acqua. La sua sezione diminuisce gradualmente, sino a diventare impraticabile.
A 8 metri dall'ingresso, sulla destra, seguendo il percorso dell'acqua, dopo un basso passaggio, si incontra un primo pozzetto da 3,8 metri, disceso il quale si procede strisciando pochi metri in un cunicolo con direzione ortogonale rispetto al ramo superiore. Qui un pozzetto da 2,6 m immette in una comoda stanzetta semi circolare. Su un lato di questa scende un pozzetto da 2 metri che termina con due fessure impraticabili. Sul lato opposto si incontra la parte attualmente attiva della cavità, che con un a serie di gradini e vaschette, convoglia l'acqua in una fessura impraticabile.
Dal punto di vista idrologico .l'acqua proveniente dalla sovrastante grotta di San Giovanni d'Antro, percorre la cavità, per finire nella presa dell'acquedotto che si trova a circa venti metri in linea d'area dalla parte terminale (percorribile) della grotta.
Dal punto di vista geologico, il ramo principale è completamente scavato nella calcarenite, ad esclusione di una bolla di marna parzialmente erosa, lunga circa un metro (p.ti 1 -2 del rilievo).
Il ramo sottostante è invece formato, alla base del primo pozzetto, da un calcare marnoso grigio nerastro,alternato a strati discontinui e caotici di minuto conglomerato compatto, i cui ciotoli, raramente hanno un diametro superiore a 2 cm; seguendo il percorso della cavità, si incontrano nuovamente affioramenti di calcarenite alternata a calcare marnoso. La parte attiva, terminale, presenta ampie placche di concrezione calcarea senile profondamente erosa dall'acqua, testimonianza che questa parte della cavità, per un lungo periodo, non è stata interessata dal percorso idrico. Sul soffitto di questa parte terminale si notano alcune stalattiti attive.