Descrizione dei vani interni della cavità
Questa cavità, pur avendo un modesto sviluppo, risulta molto interessante per il fatto di essere uno dei rari inghiottitoi temporanei esistenti sul Carso triestino. In esso, infatti, va a terminare un evidente solco torrentizio che scende lungo il fondo di una piccola valle situata ad Est di Colludrozza. Durante piogge intense l'acqua, scendendo dai versanti formati da calcari compatti, lastroidi, va ad incanalarsi nel solco e si scarica nella grotta, trascinando fogliame e ramaglie che coprono tutto il fondo. Al suo smaltimento provvede una fessura impenetrabile e fangosa.