4771 | Grotta della Sabbia
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta della Sabbia
Numero catasto: 4771
Numero catasto locale: 5571VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Affidabilità posizione: 1º gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)
Presenza targhetta: No
Area geografica: Carso Triestino
Comune: Monrupino / Repentabor
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 45,725708
Lon. WGS84: 13,77925392
Est RDN2008/UTM 33N: 405008.991
Nord RDN2008/UTM 33N: 5064297.115
Quota ingresso (s.l.m.): 365 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 30 m
Profondità: 38,5 m
Dislivello totale: 38,5 m
Quota fondo: 326,5 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Percorrendo la strada Rupingrande-Borgo Grotta Gigante, si giunge al bivio per Rupinpiccolo e Sagrado di Sgonico. Presa quest'ultima direzione si prosegue per la strada che, ad un certo punto, comincia ad inerpicarsi. Poco prima della fine della salita (circa 80m), sulla destra, si scorge un piccolo sentiero ben marcato. Salendo verso la massima pendenza per circa 60m si giunge davanti all'imbocco della cavità..
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è impostata su una frattura che si sviluppa in direzione NW-SE in calcari compatti intersecati da strati di dolomia.
Il fondo del pozzo d'accesso è tappezzato da infiorescenze del tipo “a coralloidi” con la particolare forma di piccoli funghi. I concrezionamenti parietali si stanno sgretolando perché sono interessati da una fase di ringiovanimento. Entrando nella nicchia (punto 4 del rilievo) e scendendo una serie di piccoli vani sabbiosi si giunge nella saletta (punto 6 del rilievo) che dà accesso, attraverso una strettoia (punto 7 del rilievo) ad un pozzo di 9m. Sul fondo si trova un grande cumulo di materiale clastico dovuto all'erosione parietale in atto. La seconda possibilità di prosecuzione è data da una galleria che si dirama dal pozzo d'accesso (punto 2 del rilievo), a circa 8m di profondità, in direzione NW. Questa porta ad una serie di camere comunicanti e termina in un pozzo sul cui fondo si trovano enormi massi crollati. In mezzo a questi s'aprono degli angusti passaggi che portano a vani sottostanti di ridotte dimensioni. L'ultimo pozzo termina con uno stretto cunicolo che forse potrebbe portare a qualche prosecuzione.