logo: Regione FVG
logo: Regione FVG
vai ai contenuti
  • Home
  • Il catasto grotte
    • Presentazione
    • Note storiche
    • Elenco gruppi
    • Galleria fotografica
    • Galleria video
    • Virtual Tour ipogei
    • Sistema del Monte Canin
  • Aiuto
    • Domande e risposte (faq)
    • Precisione rilievo (grado UIS)
    • Come funziona
    • Registro modifiche sito web/App
  • Strumenti
    • Conversione coordinate
    • Download dati
    • App mobile
    • Agenda della grotta
    • Ricerca avanzata
    • Statistiche
    • Cartografia
  • Contatti
  • Accedi/Registrati
  • Italiano - IT
    • Italiano
    • English
    • Slovenščina

Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




4378 | Risorgiva del Randonneur


100m 500m 1000m
PDF KML GPX SHP

Nomi e numeri catastali

Nome principale: Risorgiva del Randonneur

Numero catasto: 4378

Numero catasto locale: 2458FR

Numero totale ingressi: 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione: Corretto

Presenza targhetta: No

Area geografica: Prealpi Carniche

Comune: Tramonti di Sopra

Area provinciale: Pordenone

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Lat. WGS84: 46,27247959

Lon. WGS84: 12,63742333

Est RDN2008/UTM 33N: 317962.519

Nord RDN2008/UTM 33N: 5127035.471

Quota ingresso (s.l.m.): 1050 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 90 m

Profondità: 25 m

Dislivello totale: 25 m

Quota fondo: 1025 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Dal tornante della strada prima delle Tronconere, si segue la carrareccia in leggera discesa che porta al greto del Rug del Muscle. Qui si può giungere direttamente dal T.Silisia guadandolo circa 250m prima dei ruderi di Pecolat (Q.551-senza nome sul 25.000) e seguendo la vecchia strada militare sulla sinistra orografica.
Si risale il vallone del Rug del Muscle tenendosi preferibilmente al suo margine sinistro (orografica) fino alla quota 750 dove si sale verso destra ad un pendio prativo sito sopra una scarpata franosa. Qui s'incontra una larga traccia che sale a tornanti alla sovrastante ampia insellatura della cresta oltre la quale attraversa una piccola valle boscosa per proseguire a mezzacosta sul ripidissimo versante della valle del Rug del Tasseit. Appaiono da questo punto, in mezzo ai dirupi alla testata della valle, le due cascate del fontanone.
Si procede a mezzacosta in leggera salita per tracce sempre più incerte fino ad aggirare un costone boscoso ed affacciarsi nel grandioso canalone roccioso che taglia l'intero versante e sbocca in cresta ad W del Dosaip. Per entrarvi bisogna scendere di poco ed attraversare una frana, poi seguire vecchie tracce di sentiero su cengioni erbosi spioventi fino a raggiungere in quota il greto del ruscello. Lo si risale per un breve tratto, poi si sale a destra per un ripido costone erboso con radi faggi (vecchio sentierino a tornanti). Sulla parete opposta, alla destra orografica del canalone, un enorme e caratteristico cavernone. Si sale obliquando a destra attraverso alcuni impluvi detritici fino alla selletta. Non seguire il sentierino che continua orizzontalmente oltre un mugo ma salire ripidamente a sinistra costeggiando il crinale fino alla base di alcune roccette. Scendere a destra per una breve cengia inclinata (vecchio ricovero di cacciatori in un riparo sotto roccia) ad un ruscello in una stretta forra ed uscirne per una rampetta in salita. Continuare a mezza costa, poi in leggera discesa attraverso un cengione boscoso alla base delle rocce, attraversando un marcato impluvio. Si sente vicinissimo il rumore delle acque del fontanone, che si scorge a pochi metri dall'ultimo sperone boscoso, oltre l'impluvio.
L'acqua esce da una cavità diaclasica pochi metri più in alto e scende con alcune rapide. Non è difficile salire all'imbocco, con una rampicata di pochi metri, ma ci si deve bagnare. Ore 2 - 2.30 da Pecolat.

Descrizione dei vani interni della cavità

Il fontanone (il cui imbocco ricorda quello dell'Antro di Bagnoli) è formato da galleria iniziale lunga 20 metri, alta da 2 a 5 m e larga da 2 a 4 e con suolo costituito da detriti; segue a sinistra, una bassa saletta invasa dall'acqua mentre a destra una galleria in frattura lunga una ventina di metri con la parte bassa completamente allagata, successivamente una frattura ortogonale si restringe portando le due pareti quasi a contatto.

La parte sommersa è costituita da una prima frattura larga 70 - 80 cm a pelo dell'acqua che va ad allargarsi verso il fondo fino a 1 metro e mezzo. Al punto 5 del rilievo, quasi ortogonalmente rispetto al tratto precedente, si apre una seconda fessura completamente allagata per quanto è possibile vedere. La larghezza di questo tratto risulta inferiore al mezzo metro per una lunghezza di 25 metri circa: a metà percorso è presente un grosso masso che occupando tutta la sezione bassa della fessura costringe a passare più alti. L'esplorazione si è fermata davanti ad un restringimento della fessura ad una profondità di 25 metri.

Rilievo: Pianta e sezione (22/06/1986)

Risorgiva del Randonneur

Centra la mappa


Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Servizio geologico
c.f. 80014930327; p.iva 00526040324 | Via Sant'Anastasio 3 - 34132 Trieste
MAIL: csr@regione.fvg.it | PEC: ambiente@certregione.fvg.it
amministrazione trasparente | privacy | utilizzo dei dati | cookie | note legali | accessibilità | cambio preferenze cookie

App iOSApp Android

Realizzazione web e App iOS/Android by Divulgando Srl - Trieste
Illustrazione

Accedi

Entra con le tue credenziali

Non sei registrato? Registrati ora
Non ricordi la password? Clicca quì