Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso, costituito da una cavernetta, è situato a SE della vetta di un cucuzzolo (quota IGM 1972) che sovrasta ad W l'Abisso E.Boegan (1361\555FR), al margine N di una depressione.
NOTA
La grotta è interessata da scarsa attività idrica anche in occasione di forti precipitazioni.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è costituita da una serie di pozzi intervallati da meandri, più o meno lunghi, caratterizzati da numerosi passaggi stretti; a -660m (P34) si diparte una condotta fossile che costituisce l'unica diramazione della cavità. La via del fondo, quindi, è facilmente individuabile.
Nonostante le esplorazioni si siano concluse nel 1984, vi sono ancora delle questioni in sospeso. Innanzitutto il corso d'acqua più consistente si disperde in una fessura impraticabile a -150m e non è più ritrovato (l'acqua che si ritrova più in basso ha una portata certamente inferiore). Poi, percorrendo la serie di pozzi da -200m a -400m, in occasione di abbondanti precipitazioni all'esterno, si sente, in lontananza, un notevole rombo di cascata che non è stata però mai individuata. Si consiglia perciò, ai futuri esploratori, di provare a prendere le finestre presenti lungo detti pozzi.