Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001) |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Doberdò del Lago / Doberdob |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,83341091 |
| Lon. WGS84 | 13,58058636 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 389762.454 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5076518.155 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 186 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 90 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 139 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 49 m |
| Dislivello totale | 49 m |
| Quota fondo | 137 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta si apre sull'altopiano a Nord di Jamiano, sul versante orientale del Vallone di Gorizia, verso il paese di Nova Vas in Slovenia.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'Abisso Bonetti è una delle cavità più vaste ed interessanti del Carso monfalconese. A poca distanza dalla sua imponente e pittoresca imboccatura, circondata da una vegetazione bassa ma folta, si aprono due altri accessi, rappresentati da un pozzo ed una galleria artificiale, che si uniscono per sboccare nel baratro principale, le pareti del quale sono ricoperte da muschi ed altra flora minore. Sul lato Nord del fondo c'è un cono detritico, alla base del quale la grotta prosegue con una breve galleria in lieve salita. Dopo una svolta di circa 50°, una strettoia porta ad una seconda galleria, dalla morfologia più varia rispetto al tratto precedente, che sfocia in una bella sala, in parte concrezionata, in parte occupata da enormi massi di crollo, al centro della quale una grande colonna sembra sostenere la volta.
Nel tratto superiore della cavità fu sistemato, durante la prima guerra mondiale, un osservatorio militare austriaco.
