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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




3579 | La Ciase dei Gans


100m 500m 1000m
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Nomi e numeri catastali

Nome principale: La Ciase dei Gans

Numero catasto: 3579

Numero catasto locale: 321FR

Numero totale ingressi: 1

Nome immagine

Ingresso principale

Data esecuzione posizione: 29/07/2023

Affidabilità posizione: Corretto

Presenza targhetta: Si

Area geografica: Alpi Carniche

Comune: Lauco

Area provinciale: Udine

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Lat. WGS84: 46,425532749963

Lon. WGS84: 12,940921512355

Est RDN2008/UTM 33N: 341789.1

Nord RDN2008/UTM 33N: 5143388.9

Quota ingresso (s.l.m.): 815 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 10 m

Dislivello positivo: 6 m

Dislivello totale: 6 m

Quota fondo: 815 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Passato il Borgo di Chiauiàns si supera un gran curvone, sulla destra del quale si trovano le tre tombe preromane; un centinaio di metri oltre, si scende un canalone ripido (Rio Clapò) per una settantina di metri, fino a giungere all'ingresso della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Piccola cavità, formatosi probabilmente per drenaggio delle acque dell'adiacente canalone, che si sviluppa lungo un sistema di fratture subverticali che ne condizionano la morfologia. Le pareti si presentano levigate ed erose, il fondo è costituito da ciottoli e sabbia.

NOTA:
Si dice che in tale cavità abitavano i gangs e che l'ultimo d'essi venne catturato da uno spaccalegna con uno stratagemma: "Lo pregò questi che lo aiutasse a fendere un grosso tronco e quando l'altro ebbe messo le mani nella fessura ove era incuneata la scure, tolse questa di colpo, in modo che l'altro vi rimase attanagliato e fu possibile ammazzarlo" (da "Leggende alpine del Friuli, rivista del CAI, anno 1917).
Già nel 1900 il Lazzarini parla di una frana che avrebbe ostruito parte della grotta e narra che in essa si trovò un cranio e dei carboni e che all'esterno c'era un muro a secco.

Rilievo: Pianta e sezione (31/08/1980)

La Ciase dei Gans

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