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3579 | La Ciase dei Gans

Nomi e numeri catastali

Nome principale La Ciase dei Gans
Numero catasto 3579
Numero catasto locale 321 FR
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Alpi Carniche
Comune Lauco
Area provinciale Udine
Lat. WGS84 46,425532749963
Lon. WGS84 12,940921512355
Est RDN2008/UTM 33N 341789.1
Nord RDN2008/UTM 33N 5143388.9
Quota ingresso (s.l.m.) 815 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 10 m
Dislivello positivo 6 m
Dislivello totale 6 m
Quota fondo 815 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Passato il Borgo di Chiauiàns si supera un gran curvone, sulla destra del quale si trovano le tre tombe preromane; un centinaio di metri oltre, si scende un canalone ripido (Rio Clapò) per una settantina di metri, fino a giungere all'ingresso della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Piccola cavità, formatosi probabilmente per drenaggio delle acque dell'adiacente canalone, che si sviluppa lungo un sistema di fratture subverticali che ne condizionano la morfologia. Le pareti si presentano levigate ed erose, il fondo è costituito da ciottoli e sabbia.

NOTA:
Si dice che in tale cavità abitavano i gangs e che l'ultimo d'essi venne catturato da uno spaccalegna con uno stratagemma: "Lo pregò questi che lo aiutasse a fendere un grosso tronco e quando l'altro ebbe messo le mani nella fessura ove era incuneata la scure, tolse questa di colpo, in modo che l'altro vi rimase attanagliato e fu possibile ammazzarlo" (da "Leggende alpine del Friuli, rivista del CAI, anno 1917).
Già nel 1900 il Lazzarini parla di una frana che avrebbe ostruito parte della grotta e narra che in essa si trovò un cranio e dei carboni e che all'esterno c'era un muro a secco.

Rilievo: Pianta e sezione (31/08/1980)

La Ciase dei Gans