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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




3561 | Grotta presso Gabrovizza


100m 500m 1000m
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Nomi e numeri catastali

Nome principale: Grotta presso Gabrovizza

Numero catasto: 3561

Numero catasto locale: 5130VG

Numero totale ingressi: 1

Nome immagine

Ingresso principale

Data esecuzione posizione: 22/01/2016

Affidabilità posizione: Corretto

Presenza targhetta: Si

Area geografica: Carso Triestino

Comune: Sgonico / Zgonik

Area provinciale: Trieste

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Lat. WGS84: 45,7283481

Lon. WGS84: 13,71958973

Est RDN2008/UTM 33N: 400371

Nord RDN2008/UTM 33N: 5064663

Quota ingresso (s.l.m.): 211 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 32 m

Profondità: 57 m

Dislivello totale: 57 m

Quota fondo: 154 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

La cavità s'apre sul piano di campagna, vicino ad un muretto a secco, in prossimità di una dolina.

Descrizione dei vani interni della cavità

Alla base del pozzo d'accesso si sviluppa una caverna, ampia 6 X 9m, con le pareti calcificate e sormontata da alcuni camini. Il suolo è formato da un notevole accumulo di argilla ed è in pendenza. Risalendo il pendio, attraverso un basso passaggio, si entra in una cavernetta parzialmente calcificata e concrezionata, che termina in salita con una china detritica, sormontata da un camino. Superando, invece, un breve saltino si giunge in mezzo ad una spaccatura ostruita nel mezzo da pietre; da ambedue i lati s'aprono due pozzi. Uno è cieco e termina dopo 6,6m, l'altro scende perfettamente verticale per 13,4m. Sempre dalla base del pozzo d'accesso, superata una colata calcitica, si entra in un'altra caverna il cui ingresso, a guisa d'ampio balcone, s'apre proprio dirimpetto al pozzo. Le pareti sono calcificate e concrezionate, mentre il suolo è ingombro d'argilla. Da una parte la volta si chiude abbassandosi gradatamente, dall'altra, superato in salita un modesto accumulo di pietre calcificate ed argilla, si scende qualche metro dove l'ambiente termina ostruito da massi misti ad argilla.
Alla base del P13,4 s'apre il P22; questo è caratterizzato da un'erosione più marcata e da numerose lame di roccia. Il fondo è costituito da pietre tra le quali scende un altro pozzetto, profondo 3-4m, impraticabile a causa delle esigue dimensioni.

NOTA
Le pareti dell'ultimo pozzo, presentano ben evidente la potenza degli strati di roccia nei quali si notano con molta chiarezza e ad una distanza pressoché costante di un metro e mezzo l'uno dall'altro, accumuli di fossili.

Rilievo: Pianta e sezione (18/01/1981)

Grotta presso Gabrovizza

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