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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




3453 | Abisso K 7


100m 500m 1000m
PDF KML GPX SHP

Nomi e numeri catastali

Nome principale: Abisso K 7

Numero catasto: 3453

Numero catasto locale: 1842FR

Numero totale ingressi: 1

Ingresso principale

Presenza targhetta: No

Area geografica: Alpi Giulie

Comune: Chiusaforte

Area provinciale: Udine

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Lat. WGS84: 46,37510679

Lon. WGS84: 13,47468412

Est RDN2008/UTM 33N: 382692.569

Nord RDN2008/UTM 33N: 5136856.236

Quota ingresso (s.l.m.): 1850 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 400 m

Profondità: 220 m

Dislivello totale: 220 m

Quota fondo: 1630 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

La cavità s'apre sul bordo di un karren, a pochi metri dal sentiero che porta dalla funivia al Pic Majot, alla quota 1825.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è caratterizzata da un ramo fossile ed un ramo attivo; la sua esplorazione è piuttosto difficoltosa a causa delle numerose strettoie.

RAMO ATTIVO
L'accesso alla cavità è costituito da uno stretto meandro lungo una decina di metri al termine del quale s'apre un P5. A questo segue un P3 e un meandro lungo 5m che porta ad una strettoia (strettoia dell'inglese). Superatala, si scende un P8 alla base del quale, sulla sinistra, parte una breve galleria che porta ad una saletta che non permette alcun proseguimento, sulla destra, invece, s'imbocca uno stretto meandro a "S" lungo una quindicina di metri che porta, attraverso una strettoia, ad un P20. Da qui, con un altro P20 e un meandro lungo una decina di metri si giunge alla seconda strettoia, detta "dei manzanilli", che è possibile superare solo se si affronta in direzione orizzontale. Poco oltre s'apre il P78, caratterizzato da numerose finestre di cui una, più o meno a metà strada, dà inizio al ramo fossile.
In occasione del disgelo o di forti piogge, la calata lungo il pozzo può presentare qualche difficoltà per la presenza di una cascatella che non è possibile evitare. Alla base di questo parte un altro breve meandro che porta ad un P5, seguito da un altro meandro e da un P10 che sbocca in una grande sala. Da qui si dipartono due vie: un P30, nel quale si riversa tutta l'acqua che percorre la cavità (quindi inagibile in condizioni di "piena") ed un meandro fossile di una decina di metri. Seguendo quest'ultimo ci si trova su alcuni salti per complessivi 7m che portano nuovamente al P30, bypassando però la traiettoria della cascata. Alla base del pozzo, s'apre un P10 dove si riversa tutta l'acqua che viene assorbita da un cumulo di ghiaie che, tra l'altro, impediscono ogni prosecuzione; poco più avanti, invece, s'apre un altro P10 che porta ad una caverna di notevoli dimensioni. Con un paio di salti si giunge ad un meandro che, in breve, si restringe fino a divenire impraticabile; a metà strada si trova l'imbocco di un pozzetto da 5m (inagibile) dal quale proviene una forte corrente d'aria.

RAMO FOSSILE
Dalla "finestra" posta a metà del P78 si accede al "ramo fossile". Questo, dopo una breve galleria, che scende ad un pozzetto di 5m, prosegue in due diramazioni che si congiungono nell'ultimo tratto. La prima via può essere seguita scendendo un pozzo da 8m che si trova alla fine della galleria. Da qui, un P12, molto vasto ed interessato da un abbondante stillicidio, porta all'attacco di uno scivolo lungo 15m che giunge al congiungimento con la seconda via. Questa si prende a metà galleria circa, superando una strettoia che porta ad un pozzo di P20; alla base di questo s'apre un P7 sul fondo del quale c'è un cunicolo che, in breve, porta al congiungimento con la prima via.
Le due diramazioni del ramo fossile si uniscono quindi in un P5 molto stretto (strettoia del Re Nudo). Alla base di questo c'è un P5 cieco ed un altro P5 che porta, invece, attraverso una galleria, al P25, caratterizzato da parecchi camini e da un forte stillicidio.
Tra i massi che formano il fondo della caverna troviamo un altro P5 alla base del quale, se proseguiamo verso destra ci arrestiamo dopo pochi metri, mentre se seguiamo la via di sinistra, imbocchiamo un meandro lungo 80m che si abbassa con quattro pozzetti di pochi metri fino a giungere alla profondità di 200m; qui la cavità finisce con una strettoia impraticabile.

Rilievo: Pianta e sezione (31/12/1979)

Abisso K 7

Centra la mappa


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