2702 | Grotta presso la 860 VG
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta presso la 860 VG
Numero catasto: 2702
Numero catasto locale: 4900VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Presenza targhetta: No
Area geografica: Carso Triestino
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 45,74759877
Lon. WGS84: 13,68440118
Est RDN2008/UTM 33N: 397668.159
Nord RDN2008/UTM 33N: 5066846.192
Quota ingresso (s.l.m.): 156 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 20 m
Profondità: 12 m
Dislivello totale: 12 m
Quota fondo: 144 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Risalendo la Tarvisiana, si trova sul lato sinistro, a circa 150m dal cavalcavia stradale di Aurisina, una carrareccia seminascosta dalla vegetazione, che porta in breve ad una piccola radura dalla quale si diparte in numerose direzione. Al limite della radura, al margine sinistro della stradina, si apre l'ingresso facilmente notabile del Pozzo 1° a N di S.Croce (394\860VG); da qui si prosegue una ventina di metri in direzione WSW e, dopo aver scavalcato un muretto a secco, si trova l'ingresso della cavità in questione.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo d'accesso, molto franoso, termina su una china detritica alla fine della quale si trova una colonna e, poco oltre, un saltino di 5m che porta sul fondo della cavità. Questo è costituito da un potente banco di argille compatte, quasi asciutte, scavate in superficie, durante i periodi di intensa piovosità, dalle acque di infiltrazione.
Risalendo i crostoni calcitici di un precedente antico livello ora crollato, si raggiunge la volta della caverna principale, ricca di stalattiti. Queste formazioni, un tempo asciutte, hanno ripreso a gocciolare mantenendo però quella pattina di vecchiaia tanto caratteristica in un fenomeno che ormai ha raggiunto il massimo grado di senilità.
Dalla base del pozzo d'accesso parte un'altra diramazione, alquanto angusta ed interessata da fenomeni di crollo di volta, coperta da un manto di argille. Oltre un minuscolo pertugio, assolutamente impraticabile, s'intravede una continuazione ascendente rappresentata da un cunicolo alto in media 50cm che sicuramente sbocca in superficie. Infatti, a circa 9m dall'ingresso principale, alla base di un muretto a secco, si trova un pozzetto completamente ostruito da detriti, dal quale è possibile essere in contatto, vocalmente, col cunicolo sopra citato.