Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,68119098 |
| Lon. WGS84 | 13,82059484 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 408153 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5059303 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 326 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 9 m |
|---|---|
| Profondità | 33,5 m |
| Dislivello totale | 33,5 m |
| Quota fondo | 292,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta si apre sul versante Est di una piccola dolina, ostruita quasi completamente da arbusti e rovi, a poche decine di metri dall'oleodotto.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo è impostato su una stretta frattura con orientamento NW-SE.
Il primo pozzo, profondo 16m è molto stretto e, dopo una strettoia, un piccolo vano (3m x 60cm) conduce tramite un'altra strettoia, ancor più malagevole della precedente, al pozzo di 12,5m, anch'esso stretto. Un ulteriore salto di 3m porta infine al fondo del pozzo, pianeggiante e composto da pietre e massi in gran parte caduti dall'alto.
L'intera cavità è interessata da un'intensa corrosione delle pareti che, in alcuni punti, sono costituite da massi di crollo cementati in parte da depositi di argilla.
Nel complesso la visita al pozzo è resa pericolosa dalle numerose pietre instabili che si incontrano sulle pareti dei pozzi.
