1894 | Pozzo presso la Grotta Verde
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Pozzo presso la Grotta Verde
Numero catasto: 1894
Numero catasto locale: 4614VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 31/03/2016
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Sgonico / Zgonik Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,7338355 Lon. WGS84: 13,72094222 Est RDN2008/UTM 33N: 400485.984 Nord RDN2008/UTM 33N: 5065270.972 Quota ingresso (s.l.m.): 215 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 2 m
Profondità: 15 m
Dislivello totale: 15 m
Quota fondo: 200 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Il pozzo si apre a breve distanza dalla Grotta Verde (94/851VG), la quale è raggiungibile seguendo un sentiero di campagna che partendo da Gabrovizza porta ad un casello della ferrovia; oltrepassate le rotaie del treno si incontra un bivio: proseguendo a destra si raggiunge la Grotta Ercole (31/6VG), mentre a sinistra il sentiero, che conduce alla borgata di S.Croce, porta, dopo 10 minuti, ad una dolina, delimitata da un muretto, che si trova piuttosto distante, a destra. Sul pianoro vicino si apre la Grotta dell'Alce o Tilde (89/62 VG).
Per arrivare alla Grotta Verde si prende il sentiero che parte in direzione NE dal sentiero che porta alla Grotta dell'Alce, nel punto in cui questo gira intorno alla dolina nella quale si apre appunto tale grotta. Poi si cammina, mantenendo sempre la direzione NE, per circa 120m, finchè il sentiero fa una lieve curva a destra. Pochi metri dopo, in mezzo al sentiero, su di un masso, è segnata una freccia verso sinistra. Essa indica la direzione dell'ingresso principale della Grotta Verde che si apre ad una ventina di metri, in direzione Nord, con un foro di circa 4m di diametro; dall'altra parte del sentiero si apre il secondo imbocco, del diametro di appena 50cm.
Descrizione dei vani interni della cavità
In tutto il suo sviluppo verticale la cavità ha una sezione assai ridotta cosicchè, grazie anche ai numerosi gradini naturali dati dalle incisioni a livello dei giunti di stratificazione, risulta percorribile anche senza attrezzatura; il tratto iniziale del pozzo è formato da un esiguo condotto tubolare molto malagevole. In tutta la cavità la roccia è intensamente corrosa e soltanto in un punto scendono alcune isolate stalattiti a cannello.