Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Sagrado |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,87763889 |
| Lon. WGS84 | 13,542 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 386855.443 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5081486.006 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 194 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 11,2 m |
|---|---|
| Profondità | 16,2 m |
| Dislivello totale | 16,2 m |
| Quota fondo | 177,8 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si apre con un'imboccatura molto stretta, seminascosta dalla fitta vegetazione, ad Est di San Martino del Carso.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta è stata scoperta da speleologi del Gruppo Speleologico Monfalconese "Oscar Miniussi", i quali impiegarono qualche giornata di lavoro per disostruire da detriti alcuni passaggi. Una serie di brevi pozzi, separati da ripiani coperti da sfasciume calcareo, conduce alla parte terminale della cavità, complicata da vari ponti naturali situati a diverse altezze; nella saletta finale, tra i detriti del fondo si intravede un probabile ma inaccessibile proseguimento.
