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1688 | Grotta della Tartaruga

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta della Tartaruga
Numero catasto 1688
Numero catasto locale 4530 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,70850317
Lon. WGS84 13,76139838
Est RDN2008/UTM 33N 403590
Nord RDN2008/UTM 33N 5062407
Quota ingresso (s.l.m.) 260 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 38 m
Profondità 8,5 m
Dislivello totale 8,5 m
Quota fondo 251,5 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

La grotta si apre all'orlo di una pittoresca dolina, sul fondo della quale di trova la Grotta del Ragno (948/3897VG).

Descrizione dei vani interni della cavità

Prima dell'inizio della scavo archeologico del 1962 la grotta si presentava ostruita da depositi di riempimento fino alla volta; con la campagna di ricerche svolta nel 1967 dall'Istituto di Antropologia e Paleontologia Umana dell'Università di Pisa le trincee sono state spinte fino alla profondità di 8m dal piano di campagna, giungendo ad un livello contenente resti attribuiti al paleolitico superiore. Nel corso degli scavi è stato messo alla luce un passaggio che si interna verso Est e conduce ad una successione di piccole caverne sovrapposte, in alcune delle quali abbondano le concrezioni parietali e le colonne calcitiche; questa parte della cavità era indubbiamente accessibile durante il neolitico, ma non sono state trovate tracce degli uomini che abitavano la caverna antistante, nella quale sono invece numerosi i resti di quel periodo.
La grotta deve il suo nome ad un guscio di tartaruga rinvenuto in uno degli strati più superficiali.

Rilievo: Pianta e sezione (29/03/1969)

Grotta della Tartaruga