1402 | Grotta ad E del Borgo S. Nazario
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta ad E del Borgo S. Nazario
Numero catasto: 1402
Numero catasto locale: 4348VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 03/10/2020
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Trieste Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,70174368 Lon. WGS84: 13,74820096 Est RDN2008/UTM 33N: 402551 Nord RDN2008/UTM 33N: 5061672 Quota ingresso (s.l.m.): 257 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 49 m
Profondità: 51 m
Dislivello totale: 51 m
Quota fondo: 206 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
Nei pressi dell'incrocio tra la via che porta al Santuario di Monte Grisa e quella che conduce verso il Borgo San Nazario/Strada Napoleonica, dando le spalle a quest'ultima via, sulla destra in prossimità della curva, si apre un sentiero ben marcato, lo si percorre tenendo la destra in direzione dell'autostrada. Ad un certo punto, la grotta si apre sempre sulla destre, al di là di un muretto carsico.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta si apre sotto ad una piccola paretina rocciosa, in una minuscola depressione; ad un primo stretto pozzo inclinato segue una galleria di pochi metri, dove, tra massicce concrezioni, in parte abbattute per rendere possibile il passaggio, si aprono tre pertugi che immettono nel grande salto sottostante, ma solamente l'ultimo di tali passaggi, pur essendo rimasto molto stretto, è transitabile; oltre la strettoia il pozzo assume la forma di una grande fessura mantenendosi stretto per circa 7m ancora, quindi la parete SE si allontana rapidamente mentre l'altra scende in ripide colate.
A 20m di profondità vi è un breve ripiano con due tozze stalagmiti, quindi l'inclinazione diminuisce ancora; una ripida galleria in salita porta in una caverna allungata e con la volta molto alta; dalla parte opposta un'antica frana, rivestita da una spessa concrezione, porta al fondo, nel quale si apre un ultimo pozzetto.
La cavità è costituita da un'unica grande frattura orientata W.S.W., ampiamente modificata nella sua struttura da imponenti fenomeni di concrezionamento; soltanto nella caverna in ascesa è possibile distinguere l'ossatura calcarea della parete SE, mentre ogni altro particolare è occultato dalle concrezioni.