Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 2º gruppo riposizionamento regionale GPS (2000) |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,74687678 |
| Lon. WGS84 | 13,69522991 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 398509.143 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5066752.179 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 162 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 134 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 166 m |
| Profondità | 10 m |
| Dislivello totale | 10 m |
| Quota fondo | 152 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso di questa cavità si apre in un fitto di cespugli, a qualche metro da un muro che delimita una vasta zona prativa.
Descrizione dei vani interni della cavità
Uno stretto pozzo a sezione circolare sbocca in un'estesa galleria larga in media 7-8m ed alta circa 2m, che si sviluppa in direzione Nord-Sud, riccamente concrezionata, dal suolo in gran parte argilloso, e che si sviluppa a poca distanza dalla superficie. Il soffitto è interessato da un marcato canale di volta.
La parte di galleria a Sud dell'ingresso, (che si raggiunge superando un restringimento dovuto ad un deposito di argilla), si sdoppia in due rami pressochè sovrapposti: un secondo pozzo d'accesso porta direttamente all'inizio di questi vani dove abbondano sia le concrezioni sia il fango.
Al suo estremo limite Nord, la galleria è chiusa da una colata di calcite; un angusto passaggio sulla destra permette di raggiungere un cunicolo che finisce dopo pochi metri.
La grotta è abbondantemente concrezionata e la facilità d'accesso ha contribuito a darle una certa notorietà; tra i numerosi visitatori non sono mancati i soliti vandali, ai quali si deve la sparizione e la distruzione di molte formazioni cristalline.
